Partito Democratico Federazione di Pavia

Notice
  • EU e-Privacy Directive

    Questo sito usa dei cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e le altre funzioni. Usando il sito acconsenti all'invio dei cookies al tuo computer.

    Leggi la direttiva e-Privacy

Pv, incontro in Comune: "Più bidoni e più spazi, gli studenti sono una risorsa"

E-mail Stampa PDF

cocktail_night

Molto spesso la soluzione ai problemi nasce dal confronto. Un bel passo in avanti nello studio del fenomeno della “movida” pavese lo abbiamo fatto venerdì sera con un incontro in Comune tra noi giovani e l’Amministrazione Comunale. Erano presenti sia giovani di partito che associazioni, tutti allo stesso tavolo e tutti con la volontà comune di affrontare il dibattito senza pregiudizi.

“L’esigenza fondamentale che abbiamo posto all’attenzione dell’amministrazione - spiega Alessandro Rho, segretario cittadino GD - è stata quella di contemperare la necessità di promuovere la “movida” cittadina (in tutte le sue forme) e le necessità, più che legittime, di coloro che in centro abitano.”

Non abbiamo però dimenticato il tema della sicurezza, sbandierato più volte soprattuto dalle compagini leghiste in tutti i livelli istituzionali: è assurdo pensare che il contenimento della “movida” cittadina renda la città meno pericolosa, crediamo infatti che la presenza di più giovani in centro significhi avere una città più sicura e non il contrario.

Il dibattito si è sviluppato sull’ordinanza "anti-vetro", abbiamo espresso con chiarezza al Comune la nostra opinione. “Riteniamo che punire il semplice possesso di una bottiglia di vetro o di una lattina sia un modo sbagliato di porsi - continua Rho - va punito chi quella lattina o quella bottiglia la abbandona per terra e sporca, non chi sta solo bevendo. Crediamo non sia utile punire preventivamente.“

Questa nostra opinione scaturisce dal fatto che siamo consapevoli che, fisiologicamente, tra il grande numero di studenti che si riversano nelle vie del centro il mercoledì sera, una quota di maleducati è presente. Si puniscano questi e non tutti gli altri.

“L’ordinanza fa acqua anche sul piano dell’efficacia riguardo la risoluzione del problema del decoro urbano - dichiara Giacomo Galazzo - crediamo che sia un provvedimento inutile e demagogico, che non ha risolto e non risolverà il problema della sporcizia in strada. Noi proponiamo da anni all’Amministrazione Comunale una semplice soluzione: più bidoni, più bidoni verdi per il vetro nei luoghi di aggregazioni e nelle sere in cui il centro è più frequentato. Capita spesso di percorrere Strada Nuova trovando solo bidoncini già stracolmi. Come si pensa che questi bidoncini che sono pensati per accogliere cartacce e piccoli rifiuti quotidiani possano reggere al maggior volume di rifiuti prodotto durante quelle serate?”

Un secondo tema trattato ha riguardato il rapporto città - studenti. Quest’ultimi sono la la più grande ricchezza della nostra città: pagano affitti, consumano nei bar e nei negozi della nostra città, insomma danno molto alla città e la città deve restituir loro qualcosa.

“Il modello “paga-consuma-taci” non rende loro giustizia: bisogna aumentare gli spazi di aggregazione giovanile poiché noi crediamo che l'offerta della città non possa limitarsi ai bar di Strada Nuova” spiega Elena Madama.

“I continui tagli al trasporto pubblico urbano (specie quello serale e notturno) compiuti da questa Giunta contrastano con l’interesse di garantire una città viva e aperta anche nelle ore serali. Aumentiamo la possibilità che tutti gli studenti (anche i meno fortunati che non abitano in centro) partecipino a tenere vivo il Centro Storico della nostra splendida città, garantendo loro un sicuro ed efficiente collegamento con le zone centrali.”

“La chiusura del Centro sociale Barattolo senza nemmeno il tentativo di aprire un dialogo con giovani e associazioni con l’obiettivo di cercare di individuare soluzioni alternative è stato un modo sbagliato di affrontare il problema: punitivo verso chi non sempre si è comportato bene, ma non costruttivo per la città.”

Ultimo tema considerato è quello dei cinema in centro: “È fondamentale che rimangano aperti - sottolinea Galazzo - a nulla servono nuove multisale allocate ai margini del perimetro cittadino. È la nostra città che deve garantire al suo interno una eterogenea proposta relativa al divertimento e al tempo libero ai giovani; solo così potremo mantenerla viva.”

Alessandro Rho
Giacomo Galazzo
Elena Madama
a nome dei Giovani Democratici Pavia