Che a Pavia ci sia un problema di spazi per i giovani è evidente. L’occupazione e il conseguente sgombero, piacciano o non piacciano, indicano che non solo c’è il problema ma che non c’è volontà di dialogare per risolverlo.
Pavia è una città che si sta lentamente spegnendo e assopendo: la giunta Cattaneo non interviene, lascia che la città muoia e con lei la cultura, il divertimento, l’allegria, lo stare insieme. Lascia che la città s’imbruttisca, il centro si spenga, le periferie diventino sempre più abbandonate, e la sicurezza dei cittadini sia sempre più a repentaglio.
I giovani in tutto questo vedono chiudersi le porte di tutti i possibili spazi pubblici in cui ritrovarsi e mettersi davvero in gioco. Non esiste un luogo pubblico e aperto in cui i giovani possano incontrarsi, parlare, fare della buona musica o mostrare la propria arte. È assurdo che una giunta comunale, che ha fatto del rinnovamento la sua bandiera, in una città dalle grandi potenzialità come Pavia, non abbia ancora compreso che sia possibile individuare spazi senza compromettere la legalità o nuocere all’ordine pubblico.
È necessario aprire un tavolo con la cittadinanza tutta, lanciare proposte e crederci davvero. Noi siamo da sempre disponibili come tutti i giovani a dialogare per trovare soluzioni positive per tutti.
Giovani Democratici Pavia




