Partito Democratico Federazione di Pavia

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Il Pd festeggia gli italiani, diversi ma uniti

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150 unità italiaL’Italia compie 150 anni. Un compleanno speciale, che l’Italia si merita, come se lo merita un grande Paese con una storia importante, fatta di conquiste che si devono a donne e uomini del nord e del sud.

A loro dobbiamo la liberazione dal fascismo, la ricostruzione post bellica, le battaglie per i diritti civili, la nostra Costituzione. E la reputazione di un Paese che ha sempre dispensato umanità e bellezza.
Il compleanno della nostra Italia è il compleanno di tutti noi, ed è un compleanno che il Partito Democratico vuole festeggiare portando in dono i suoi valori, la sua ricchezza culturale, la sua diffusa passione civica.

Ogni cittadino sa di aver contribuito con la sua fatica e la sua storia familiare alla crescita di questo paese, un contributo prezioso non per stilare classifiche di merito, ma perché produce un senso appagante di appartenenza.

Questa consapevolezza tuttavia sta incontrando alcuni ostacoli, evidenziati dal dibattito politico delle ultime settimane, in cui il tema dell’unità sembra più dividere che unire.

Tolti gli atteggiamenti deteriori e strumentali, in particolare della Lega e che sono da biasimare con forza, la discussione in atto è utile per andare oltre le semplificazioni e per cogliere i reali motivi di disagio presenti nel Paese.

E’ accaduto che, in 150 anni di storia, l’unificazione di territori e popolazioni differenti si è realizzata più sul piano formale che sostanziale: un processo, in parte congelato, che dobbiamo riattivare per portarlo a compimento valorizzando anche un diffuso pensiero federalista -d’origine tanto liberale quanto progressista- che a lungo é rimasto schiacciato dal bisogno superiore dell’unità.

Quello dell’unità era davvero un bisogno superiore, necessario per superare taluni particolarismi potenzialmente distruttivi, la cui realizzazione ha però presentato nel tempo molte lacune. L’Italia unita, infatti, si è presentata via via come uno Stato caratterizzato da un funzionamento imponente e mosso da un approccio gerarchico, accentratore e verticistico, lontano da cittadini e territori.

Tutti gli italiani pensano che il nostro sia un grande Paese, ma che lo sia a mezzo servizio: non funziona dovere, non premia il merito, non promuove né la giustizia sociale né l’uguaglianza. In una parola, l’Italia è purtroppo meno democratica di quanto tutti noi vorremmo.

Il disagio si annida proprio qui.

Il PD guarda oltre la politica sciatta di Berlusconi e di una LEGA che invoca la secessione, sa bene che avere una visione e agire in conformità è l’unica strada per attuare una politica utile a risolvere i problemi della nostra amata Italia.

Gli italiani nel 2011 si meritano di più.

LEGA e Berlusconi, le forze che governano il Paese, non sembrano accorgersi di quest’urgenza, anzi non perdono occasione per mostrare tutta l’incapacità di dare una prospettiva all’Italia.

Il PD rifiuta questi comportamenti irresponsabili. Il futuro dell’Italia c’interessa davvero e festeggiare il 17 marzo è un modo per dimostrarlo, rievocando la storia, affrontando il presente e guardando al futuro.



ALAN FERRARI
Segretario Provinciale PD Pavia

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e da usare come suoneria per la ricorrenza del 17 Marzo, Festa Nazionale per i 150 anni Unità d'Italia.

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