Pubblichiamo di seguito la lettera che il Consigliere Regionale Giuseppe Villani ha spedito a Gianni Rossoni, assessore all'istruzione, formazione e lavoro di Regione Lombardia.
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Oggetto: vertenza Sea-Elnagh di Trivolzio.
Ill.mo Assessore,
la vicenda che sta interessando i lavoratori della Sea-Elnagh di Trivolzio è già da tempo oggetto di un confronto tra noi, nell’auspicio comune di arrivare ad una soluzione che non sia penalizzante per i lavoratori, le loro famiglie, il sistema imprenditoriale lombardo.
Sono però a scriverLe per avere rassicurazioni in merito ad una evoluzione della situazione in tale direzione visti i presupposti iniziali che volevano la Sea-Elnagh privilegiare altri centri di produzione a discapito della sede pavese.
Vi è soprattutto, tra le maestranze, le sue rappresentanze, gli Enti locali la speranza che vengano a concretizzarsi le ipotesi di revisione delle scelte proposte dall’azienda.
Come sappiamo entrambi, la decisione dell’AD di Sea-Elnagh di chiedere la mobilità per i 142 dipendenti e spostare le produzioni soprattutto a Poggibonsi, in Toscana, non è accettata dai dipendenti che hanno dichiarato la loro indisponibilità a pagare gli errori della società" Sea s.p.a. che in 10 anni, da quando ha rilevato la Elnagh, ha aperto un buco finanziario di 291 milioni di euro.
Nel corso di queste settimane, a seguito dell’impegno da Lei assunto prima del Natale 2011 di confrontarsi con il suo omologo toscano e con i vertici dell’azienda si sono rincorse le voci di soluzioni alternative alla cruda chiusura del complesso di Trivolzio. Sul contenuto e sulla loro fattibilità non si hanno però notizie circostanziate.
Credo pertanto sia utile – e spero che ne convenga con me – aprire al più presto un tavolo istituzionale che faccia il punto della situazione e consolidi le alternative alla pura chiusura dell’azienda nel Pavese. Il tavolo sarebbe sicuramente utile e proficuo perché grazie alla Sua dichiarata disponibilità a esserne partecipe oltre che promotore, aiuterebbe gli attori locali a lavorare in sintonia per il buon esito della vicenda.
Rimango in attesa di un Suo riscontro e porgo cordiali saluti
Milano, 25 gennaio 2012
Il Consigliere regionale
Giuseppe Villani




