Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Sea Elnagh in crisi: lo spirito dei tempi

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Pubblichiamo un editoriale dell'on. Angelo Zucchi apparso su Il Giorno del 10.1.2012

sea-elnaghA Trivolzio, 1.900 abitanti in provincia di Pavia, c'era uno stabilimento che lavorava bene; ci campavano 130 operai con le relative famiglie. Fabbricavano camper. Oggi quel capannone è chiuso, l'attività è ferma e gli operai da più di un mese presidiano i cancelli, vivendo a turno in un container lì davanti, per protestare e impedire che i camper vengano trasferiti nello stabilimento toscano della stessa proprietà. “È la crisi, baby”, si dirà. Nossignore. È lo spirito dei tempi. Sì perché la Sea Camper (questo il nome dell'azienda in questione che costruisce i camper Elnagh) non sta morendo, non starà benissimo, ma si potrebbe riprendere. Solo che non è proprietà di un imprenditore, bensì di un fondo bancario, chiamato Bridgepoint. Ora, il “fondo bancario” – quasi fosse un'entità astratta – ha deciso che avrà più rendita se sposta tutto da un'altra parte. Grazie e arrivederci ai 130 operai e alle loro famiglie. Nessun dialogo, nessuno spiraglio. Chiaro? Questa non è crisi, questa è finanza, baby. E se il destino di 130 famiglie e un'impresa che crea ricchezza possono finire schiacciati dal tacco di un finanziere senza volto, capite bene che se c'è crisi questa è nei valori, nell'etica, nella civiltà di questo modello economico. Che fare di fronte ad un potere così sfuggente eppure così violento? Puntare i riflettori, alzare la voce, far sapere a tutta Italia ciò che avviene a Trivolzio, 1.900 abitanti.

Angelo Zucchi