Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Villani, Borghi più belli d'Italia: Tuteliamoli indirizzando meglio le risorse regionali già destinate ai Comuni

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Si terrà il prossimo fine settimana a Vigoleno di Vernasca, nel piacentino, il Festival nazionale del Club dei Borghi più belli d’Italia Anci. Oggi, martedì 30 agosto 2011, l’iniziativa è stata presentata a Milano, nella sede del Consiglio regionale. Un’istituzione scelta non a caso: il 22 settembre inizierà, in V Commissione Territorio, la trattazione di un progetto di legge regionale di iniziativa popolare sulla valorizzazione dei borghi che i consiglieri regionali, in maniera bipartisan, hanno intenzione di portare quanto prima in Aula.

 

“L’obiettivo della legge – spiega Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd, presente alla conferenza stampa con il collega di partito Agostino Alloni, in rappresentanza di tutti gli 80 eletti – è di migliorare l’aspetto estetico dei borghi, promuoverne i prodotti tipici, permettere di sistemare l’arredo urbano, rimuovere i manufatti che non c’entrano, valorizzare gli elementi naturali, il patrimonio artistico e culturale. Vogliamo insomma garantire, grazie anche alla qualità della vita in questi contesti, un’iniziativa molto elevata. Il 22 settembre inizierà l’iter della nuova legge: per noi l’obiettivo è arrivare a fine anno con un pdl discusso e approvato”.

 

E in merito alle problematiche legate ai finanziamenti per tutti questi interventi, Villani è stato chiaro: “C’è un significato non solo economico, ma anche sociale nel lavoro che portiamo avanti. Dopo di che, sul tema dei tagli che colpiranno gli enti locali, ricordo che è stata presentata una proposta alternativa, dunque crediamo che ci sia un’altra possibilità. Ma per ora, teniamo conto che la Regione stanzia comunque ogni anno una serie di finanziamenti per i comuni lombardi, destinati ai più vari settori, dalle strade alle piste ciclabili, dalle fognature ai cimiteri. Ecco: è sufficiente che, per ogni voce, una parte di questi denari vengano indirizzati sul singolo borgo storico, all’interno di un determinato comune. Quindi, non servono soldi aggiuntivi, ma vanno solo finalizzati. Insomma, per salvaguardare i borghi è sufficiente utilizzare le risorse in modo rigoroso e serio. Basta finanziamenti a pioggia”.

 

Milano, 30 agosto 2011