“Scelta sbagliata, per i cittadini è una soluzione ancora più gravosa del ticket da 10 euro. Saranno pochissime le prestazioni su cui non si applicherà la maggiorazione e invece il conto sarà ben più salato, di 66 euro, per più di un terzo delle 2017 prestazioni incluse nel tariffario regionale, e tra queste ve ne sono di ordinarie, come ad esempio l’ecografia all’addome”. Lo dichiara il consigliere regionale Giuseppe Villani dopo l’annuncio da parte del governatore Formigoni e dell’assessore alla sanità Bresciani non solo di non voler disapplicare il ticket, come l’opposizione ha oggi chiesto con voce unanime, ma di rimodularlo tra zero e trenta euro in ragione del costo di esami e visite a cui si applica.
“La Regione – continua - ha ribadito la scelta di far ricadere sui cittadini una manovra che serve per fare cassa: una soluzione che ci vede fermamente contrari. Più giusto ed equo sarebbe recuperare risorse dalle inefficienze riscontrate nella gestione della carta dei servizi e del call center sanitario che sta per essere duplicato”.
Quanto alla polemica con il governo Prodi, che Formigoni ha oggi indicato come responsabile dell’introduzione del ticket di dieci euro nella finanziaria per il 2007 (rimase in vigore fino a maggio e poi furono trovate nel bilancio nazionale le risorse per revocarlo) l’esponente del PD ricorda che “allora la compartecipazione fu introdotta per recuperare risorse per finanziare fondi strutturali di sostegno alla famiglia, quali quello nazionale per le politiche sociali e quello per la non autosufficienza, mentre oggi il ticket serve unicamente per coprire i buchi fatti da questo governo”.
Milano, 20 luglio 2011
Per le prestazioni sotto i 5 euro non si pagherà nulla, mentre per le altre prestazioni dai 5,01 euro in su si pagherà un contributo del 30% fino ad un massimo di 66 euro. Nel nomenclatore tariffario Specialistica oggi in vigore sono ricomprese 2017 tipi di prestazioni. Solo 188 di queste hanno un valore inferiore ai 5 euro. Per 60 prestazioni il ticket sarà tra i 46 e i 65,9 euro e per ben 638 (tra cui prestazioni ordinarie e non solo quelle ad alta complessità, vedere esempi) i lombardi pagheranno la quota massima di 66 euro, 20 euro in più di quanto previsto dalla manovra nazionale.
Esempi:
fino al 15 luglio dal 18 luglio dal 1 agosto
per effetto manovra nazionale rimodulazione regionale
ECOGRAFIA DELL' ADDOME SUPERIORE 36,15 46,15 66,15
ECOGRAFIA CARDIACA 36,15 46,15 66,15
TEST CARDIOVASCOLARE DA SFORZO 36,15 46,15 66,15
RADIOGRAFIA DEL TRATTO GASTROINTESTINALE SUPERIORE 36,15 46,15 66,15
DENSITOMETRIA OSSEA CON TECNICA DI ASSORBIMENTO A RAGGI X 36,15 46,15 66,15
ELETTROCARDIOGRAMMA DINAMICO (Holter) 36,15 46,15 66,15
COLONSCOPIA 36,15 46,15 66,15




