Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Zucchi (PD) : insoddisfacente il ministro sulle carceri pavesi

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carceriIl Ministro risponde a Zucchi sulla carenza di organico degli assistenti sociali delle carceri.Una risposta dal Ministero agli assistenti sociali di Pavia che si occupano dei detenuti. Una risposta ad una interrogazione dell'on Zucchi, della quale però il parlamentare pavese si è dichiarato insoddisfatto. «È vero che il ministero si impegnerà ad attivare i concorsi» afferma Zucchi «è vero che promette di occuparsi del caso di Pavia, ma è pur vero che la carenza di organico c'è ora ed è una vera emergenza. Il merito di questa interrogazione» conclude Zucchi «è quello di aver portato all'attenzione del Ministro della Giustizia il problema di Pavia, che era già noto, ma che ora è necessariamente sotto la lente».

All'interrogazione parlamentare dell'on. Angelo Zucchi – avanzata proprio in merito alle difficoltà dell'U.E.P.E. (Uffici di esecuzione penale esterna) cui fanno capo gli assistenti sociali – ha dunque risposto oggi per scritto il sottosegretario Caliendo, per nome e per conto del Ministro della Giustizia.

Nel documento si riconosce la carenza di organico e la situazione di difficoltà del personale di Pavia, ma sottolinea che questa situazione «si inserisce, come è noto, in una situazione più generale che riguarda la tendenziale riduzione del personale in servizio in ambito nazionale», determinata sia da necessità di contenimento delle spese imposto dalla legge, sia dal blocco della «mobilità tra Amministrazioni che, in passato, aveva consentito il transito degli assistenti sociali dai servizi territoriali all'Amministrazione della Giustizia». Nel 2006, si ricorda nella risposta, era stato bloccato per ragioni finanziarie l'aumento di organico in Lombardia (7 persone di cui una a destinata a Pavia); e proprio l'abolizione del "fondo di mobilità" ha reso la situazione ancora più difficile.

In sintesi, dice il sottosegretario, finché le risorse non vengono sbloccate e le assunzioni non vengono permesse (dal Ministero della Funzione Pubblica), tutti i trasferimenti di organico previsti sono sospesi.

Nel frattempo però, il Ministero ha avviato un monitoraggio su base nazionale per verificare quali siano le sedi più ambite dagli assistenti sociali attualmente in servizio e, garantisce il ministro «le eventuali richieste aventi ad oggetto a sede di Pavia saranno valutate con la dovuta attenzione». Insomma, il problema è sotto la lente nazionale: c'è una speranza, anche se non in tempi brevissimi.