Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Bosone: Polpette avvelenate

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polpette avvelenateStamattina mi sveglio e suona il telefono. Mi dicono che sulla “Provincia Pavese” si riporta di un pranzo fra me ed Abelli da “Armando”, a Roma, per dividerci il potere in provincia di Pavia. Premesso che a pranzo solitamente non mangio, che in particolare non mi piace la carne e che non so neppure dov’è di preciso “Armando”, non so davvero chi sia colui che Achille Lanfranchi abbia visto a pranzo con Abelli; pranzo che non c’è mai stato. Soprattutto non ci sono mai stati i contenuti della discussione che è stata riportata. Se è assolutamente lecito che i parlamentari di un territorio si incontrino per discutere le tante criticità aperte, trovo disdicevole e inopportuno ridurre la politica a una spartizione di potere e di interessi.
La politica è una cosa seria e non si discute tra una “polpetta” e “un’anatra”!
Le dinamiche che riporta il giornale sono dinamiche “vecchie”, di una politica che non c’è più e che, per fortuna, non può più esistere!!
L’articolo di oggi mi pone un interrogativo fondamentale per la tenuta della nostra democrazia. Quanta verità c’è nelle notizie di cronaca che vediamo ogni giorno pubblicate sui quotidiani anche nazionali? A chi può giovare un giornalismo di questo genere?? Anche per questa vicenda pavese chi è il mandante?? A chi può interessare minare la credibilità di un Partito Democratico provinciale che vuole innovare, che sta facendo il suo percorso chiaro e trasparente verso le provinciali, che vuole promuovere nuove energie, che vuole giocare con piena libertà da tutti i soliti condizionamenti la propria battaglia politica? E soprattutto, per quanto mi riguarda, quale sarebbe il mio interesse per un patto di potere con il Pdl o parte di essa?
Proprio io che da anni cerco di portare avanti un discorso di coerenza del centro sinistra nella nostra provincia.
In questo momento penso che il partito sia sotto attacco, un pò per un eccesso di chiacchiericcio interno ma soprattutto perché si comincia a percepire, questo PD pavese, come una forza davvero nuova, attrattiva, aggregante e che può essere davvero un’alternativa credibile al centro destra.
Dobbiamo ripartire dalla conferenza programmatica del 6 novembre, dai contenuti che interessano il nostro territorio, dall’elaborazione di un nuovo progetto per questa provincia.
Ci sono tutti i presupposti per fare bene basta essere uniti e consapevoli delle sfide che ci attendono.

 

Sen. Daniele Bosone