Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Bosone: il Pd guardi all'elettorato moderato. Utile cabina di regia.

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«L'Italia ha bisogno di essere governata, di entrare in una fase di stabilità e di ricostruzione sociale.

directionNon si può più quindi né andare avanti con questo Governo che non ha più maggioranza, né ricorrere subito al voto. Le elezioni si svolgerebbero in un clima avvelenato e probabilmente ci consegnerebbero un parlamento “in bilico” in Senato.» – È quanto afferma il senatore del PD Daniele Bosone che prosegue – «Berlusconi dovrebbe dimostrare d'avere un minimo di responsabilità, farsi da parte senza farsi “grigliare” ulteriormente insieme al Paese e permettere un Governo di transizione utile non solo a cambiare la legge elettorale, ma anche a creare le condizioni di un “rasserenamento” del clima politico indispensabile per passare dalla “seconda” alla “terza” Repubblica. In questa fase il PD può giocare un ruolo decisivo, purché non si chiuda in uno schema sbilanciato a sinistra, restringendosi dentro una coalizione tutta “identitaria” con Di Pietro e Vendola. In tal caso» – continua Bosone – «assomiglierebbe troppo alla “gioiosa macchina da guerra” del 1994 di ingloriosa memoria. Rischiamo di bruciare anni di evoluzione politica e le ragioni stesse del Partito Democratico. L'alleanza con Vendola richiede al contrario una forte identità “moderata” del PD, che deve allargarsi al centro e recuperare tutti i voti possibili non per partecipare alle elezioni, ma per vincerle. Ecco perché» – conclude Bosone – «occorre un PD forte, unito, innovativo, che parli a tutto il Paese ed ecco perché serve, per gestire questa fase di difficile emergenza, una “nuova” e vera cabina di regia, capace di aiutare Bersani a far convergere in un unico punto le diverse culture del partito.»

 

10 novembre 2010