Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Zucchi: un comitato promotore per portare la voce dell'agricoltura italiana in Europa

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Lettera al presidente della Commissione On. Paolo Russo per creare un gruppo anche con le associazioni di categoria e spiegare all'Europa perché l'etichettatura significa qualità e sicurezza dei prodotti.

 

Signor Presidente,

 

la recente approvazione del ddl 2260 sull’etichettatura, rappresenta certamente un successo per il settore agricolo, sia nell’ottica del rispetto dei consumatori e delle loro scelte consapevoli, sia dal punto di vista dei produttori che potranno così avvantaggiarsi nel vedere riconosciuti il proprio lavoro e l’impegno per la qualità attraverso l’indicazione in etichetta dell’origine del prodotto.

 

Non da meno l’approvazione unanime avvenuta al Senato ed alla Camera, pur non rappresentando una esclusività,  costituisce tuttavia una novità nel panorama politico italiano.

 

Proprio questo voto unanime, affida al Parlamento intero un ruolo ancor più pregnante ed un ulteriore sforzo affinché la legge approvata possa trovare piena applicabilità. E’ noto, infatti, che in ambito europeo la sensibilità sulla sicurezza alimentare è molto diversa rispetto a quella che esprime il nostro Paese.

 

Tale diversità di opinioni oggi rappresenta, purtroppo, un oggettivo ostacolo all’applicazione della nostra legge sull’etichettatura.

 

E’ quindi necessario intraprendere iniziative adeguate che, proprio partendo dalla centralità del ruolo di entrambe le Camere, a seguito del loro unanime pronunciamento, porti in Europa le nostre buone ragioni.

 

Per questo Le propongo di riunire congiuntamente le due Commissioni di Camera e Senato, al fine di valutare l’ipotesi di costituire un “comitato promotore” che potrebbe essere composto dai due uffici di presidenza allargati ai Capigruppo e da rappresentanti delle Organizzazioni di categoria rappresentative del mondo agricolo.

 

Tale comitato potrebbe avviare utili interlocuzioni in ambito Europeo con le diverse Commissioni competenti, con le forze politiche e con i Gruppi parlamentari, con l’obiettivo di costruire il più diffuso consenso.

 

Confido che Ella voglia prendere in considerazione la mia proposta che analogamente il mio omologo ha rappresentato al Presidente della Commissione Agricoltura del Senato.

 

 

 

                                                              Cordialmente

 

                                                                                                                        On. Angelo Zucchi

                                                                                                                            Vice Presidente

 

Roma, 15 febbraio 2011