"Smentisco in modo categorico la notizia apparsa oggi sulla stampa circa un mio abbandono del Partito Democratico”. Lo dichiara il senatore del PD Daniele Bosone.
“Credo anche - prosegue Bosone - che la si debba smettere di strumentalizzare il dibattito interno al PD riducendolo a una conta di chi rimane e di chi se ne va. L’API cerchi altrove i senatori che mancano per fare il gruppo al Senato. Sono convinto che in Italia non vi sia progetto politico migliore del PD e non considero ancora per nulla esaurita la sua potenzialità espansiva nella società”.
“Ho contribuito a fondare il PD, - spiega ancora il senatore - sono componente della Direzione nazionale e sono anche candidato presidente per la mia Provincia sostenuta in prima linea dal PD. Se pensassi di lasciare il mio Partito, mi considererei politicamente dissociato. Le mie idee e i miei valori anche di cattolico politico, li voglio testimoniare nel PD, perché questa è la mia funzione dentro il PD e nella politica italiana”.
“Semmai chiedo a Bersani - conclude Bosone - di essere vicino anche a chi è minoranza, superando schemi e steccati e ricercando con impegno dialogo e accoglienza, quella sintesi culturale che può fare grande il PD proprio ora che il Paese ne ha veramente bisogno. Il mio auspicio è che, in una fase di potenziale espansione, tutti insieme possiamo ricominciare un dialogo con quei mondi sociali, ivi compresa la Chiesa, rispetto ai quali oggi sembriamo chiusi, ma con i quali bisogna invece costruire un grande progetto di sviluppo per il Paese”
Roma 24 febbraio 2011




