La Regione chieda Immediatamente lo stato di calamità naturale per l'Oltrepo pavese, duramente colpito dal violento nubifragio di domenica scorsa, 5 giugno. Lo chiede il consigliere regionale del PD Giuseppe Villani, autore di un ordine del giorno che sarà discusso nella prima seduta utile del Consiglio regionale.
"Le valli Versiggia, Versa e Scuropasso e in particolare Montecalvo Versiggia e Santa Maria della Versa hanno subito un colpo durissimo - spiega Villani -. Una persona ha perso la vita e molti viticoltori hanno perso irrimediabilmente il raccolto di quest'anno e compromesso le annate prossime. Occorre agire subito, dichiarando lo stato di calamità per i comuni interessati e cominciando subito la triste conta dei danni. Di concerto con la Provincia e la Comunità montana occorre anche sviluppare un quadro di azioni sull'assetto idrogeologico, sull'alveo dei fiumi e sulle infrastrutture, su ponti e strade."
"Servono azioni straordinarie - conclude il consigliere regionale - mirate alla ricostruzione dell'assetto viabilistico dell'Oltrepo e al sostegno alle imprese, utilizzando anche misure di indirizzo previste nel Piano di Sviluppo Rurale 2007 - 2013."
Milano, 7 giugno 2011
Il testo dell’ordine del giorno
ORDINE DEL GIORNO
Il Consiglio Regionale della Lombardia
Visto il violento nubifragio abbattutosi domenica 5 maggio 2011 sull’Oltrepo Pavese ed in particolare in Valle Versiggia, Valle Versa e Valle Scuropasso, con epicentro a Montecalvo Versiggia e Santa Maria della Versa.
Considerati i forti danni provocati da tale evento atmosferico eccezionale che ha causato un morto e ripercussioni gravissime per la produzione vitivinicola (nella zona più colpita e' stato distrutto il cento per cento delle gemme delle viti, con conseguenze non solo per la corrente stagione ma anche per la produzione del prossimo anno), per le imprese locali, la viabilità generale e le strutture edilizie.
Valutata la criticità della situazione che richiede un’attenzione prioritaria di Regione Lombardia per le popolazioni, le attività ed i territori colpiti dalla calamità naturale
Impegna la Giunta Regionale
A dichiarare lo stato di calamità naturale per i Comuni interessati dall’evento e all’uopo indirizzare le strutture territoriali regionali e quelle di controllo e presidio territoriale a valutare il danno ad esso correlato.
A sviluppare al più presto le azioni utili a rimuovere le cause strutturali che possono concorrere al ripetersi di eventi similari soprattutto sul versante dell’assetto idrogeologico dei terreni e delle infrastrutture presenti, con particolare riguardo agli alvei dei fiumi, al reticolo spondale, alla conformità strutturale dei ponti e della viabilità collinare e montana delle zone interessate.
A predisporre una verifica degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria in concerto con gli Enti territoriali interessati: Provincia, Comunità Montana, Comuni e associazioni imprenditoriali.
A costituire un tavolo di confronto con gli stessi Enti territoriali per affrontare le ripercussioni economiche e sociali di tale evento. Tutto ciò volto ad individuare, all’interno del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 o in altre misure di indirizzo, le azioni straordinarie di intervento mirate alla ricostruzione dell’assetto viabilistico dell’Oltrepo Pavese e al sostegno al reddito delle imprese colpite.
Il Consigliere
Giuseppe Villani




