“Come prima cosa vogliamo esprimere la nostra stima e vicinanza a tutti i volontari che garantiscono gli interventi di emergenza in Lombardia, soprattutto nelle ore notturne. Guai se passasse il messaggio che esistono operatori di serie A e di serie B”, esordiscono Giuseppe Villani e Sara Valmaggi, consiglieri regionali del Pd, intervenendo sul rischio di chiusura del servizio di pronto intervento da parte della Croce rossa.
“La situazione che si è creata fra Regione, Areu (Azienda regionale emergenza urgenza), Croce rossa e sindacati ha portato a uno stallo inaccettabile – continuano Villani e Valmaggi –. Tutti i soggetti coinvolti devono fare un passo indietro per farne due avanti nell'interesse dei cittadini”.
Intanto, ieri (mercoledì 26 gennaio 2011, ndr) è stata ipotizzata una soluzione ponte che dovrebbe permettere a Croce Rossa di continuare senza interruzione il servizio fino a giugno 2011.
”Siamo contenti che sia stata accolta la nostra proposta di prorogare fino a giugno le convenzioni. Tuttavia – dicono i due esponenti del Pd – la tregua di ieri pomeriggio è un primo passo, ma non basta”.
Tre le priorità, secondo il Gruppo regionale del Pd: “Regione Lombardia deve trovare altri 350mila euro a titolo di rimborso parziale per l'Irap – snocciolano Villani e Valmaggi –. Croce rossa si impegni a garantire la stessa qualità del servizio erogata finora e a salvaguardare le professionalità che meritano e che da molto tempo lavorano senza alcuna stabilizzazione. Inoltre, insieme ai sindacati, avvii rapidamente un tavolo per superare le disparità contrattuali, ormai insostenibili, fra i diversi operatori dell’emergenza. In particolare, dovranno essere recuperate risorse dalla revisione dell'attuale livello dei buoni pasto e dall'applicazione di un nuovo contratto in linea con quelli applicati dalle Onlus, che in Lombardia operano interventi di emergenza con simili standard qualitativi. La soluzione potrebbe proprio essere quella di trasformare i comitati locali della Cri in Onlus”.
Per approfondire questi temi il Gruppo regionale del Pd ha chiesto una nuova audizione in III Commissione Sanità e assistenza, già per la prossima settimana, del direttore generale dell’Areu e dei vertici della Cri.
Gruppo PD Regione Lombardia




