Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Villani (PD) - Richieste di invalidità: attese troppo lunghe, inaccettabili e anche per malati oncologici

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Disguidi e ritardi stanno rendendo la vita difficile ai cittadini invalidi e alle loro famiglie, dopo che dal 30 luglio 2010 le competenze in merito al sistema di accertamento e concessione delle provvidenze economiche in materia di invalidità civile è stato trasferito all'INPS. Le domande per ottenere i benefici da parte degli invalidi devono essere presentate per via telematica all'INPS che le trasmette all'ASL per l'attivazione della visita di accertamento, che poi avviene in presenza di un medico inviato dall'INPS. L'INPS poi ha 120 giorni di tempo per provvedere all'attribuzione delle competenze economiche. Gli invalidi di Pavia, stanchi di aspettare ed esasperati dalle lunghe attese, si sono addirittura rivolti al Prefetto.

Con l'entrata in vigore della nuova legge si è verificato, infatti, in tutte le province lombarde, un forte rallentamento sia nei tempi di attivazione delle visite, sia in quelli di erogazione delle provvidenze economiche. A Milano, per esempio, si sono verificate difficoltà nell'applicazione della  norma su cittadini affetti da patologie oncologiche, per i quali la tempistica è fondamentale e che dovrebbero avere un iter accelerato nell'espletamento delle pratiche.

Per questo il consigliere del Pd Giuseppe Villani ha presentato un'interrogazione alla Giunta per chiedere provvedimenti immediati che evitino ai cittadini già pesantemente provati dalla malattia di dover subire ulteriori disagi causati da iter burocratici mal funzionanti e incomprensibili lacune nello svolgimento delle pratiche.