Si è parlato ancora di trasporto pubblico locale, oggi, giovedì 11 novembre 2010, in V Commissione Trasporti, con l’incontro con i comitati pendolari della Lombardia.
“E’ assurda la decisione assunta dall’assessore regionale ai Trasporti Cattaneo di tagliare i servizi del trasporto pubblico regionale e di aumentare i costi dei biglietti del 25% – dichiara Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd –. Abbiamo ascoltato oggi in Commissione il grido d’allarme lanciato dai comitati dei pendolari, nei giorni scorsi quello dei sindaci e dei rappresentanti delle aziende del trasporto pubblico. La decisione proposta dalla Giunta regionale ridurrà il numero degli utenti e aumenterà i mezzi privati sulle strade. Risultato? La cura è di gran lunga peggiore del male”.
Il Gruppo del Pd sostiene le tesi dei comitati dei pendolari laddove affermano che la manovra finanziaria del Governo Formigoni provocherebbe per il sistema della mobilità lombarda un incremento dell’uso dei mezzi privati con un aumento dell’inquinamento, della incidentalità e del caos automobilistico, in particolare nell’area metropolitana milanese già messa a dura prova per l’elevato numero di autoveicoli. “In particolare – dichiara Villani – apprezzo il documento presentato dal Comitato pendolari di Pavia che dimostra come i tagli e gli aumenti tariffari si inserirebbero in una situazione già particolarmente problematica per quanto riguarda le condizioni concrete del servizio, lo stato delle carrozze, le condizioni delle stazioni”.
“Bisogna incentivare l’uso del trasporto pubblico favorendo il dialogo tra le varie modalità, e in particolare quello tra il treno e gli autobus – continua Villani –. Risultano quanto mai necessari, dunque, investimenti strutturali destinati alla ferrovia e, in parallelo, bisogna facilitare il transito dei bus attraverso apposite corsie preferenziali, in prossimità di nuove tangenziali o circonvallazioni urbane”.
Le risorse che mancano alla Lombardia, secondo il Pd, vanno ricercate chiedendo al Governo centrale che il finanziamento del bilancio del trasporto pubblico sia effettuato con una compartecipazione delle Regioni all’accisa sul gasolio e con una quota sui pedaggi autostradali pagati sul territorio regionale. Le risorse così assegnate alla Regione, in ogni caso, non devono determinare alcun incremento della pressione fiscale.
“Si tratta di delineare un percorso concreto per cambiare un modello di sviluppo che sia davvero sostenibile, facendolo diventare la priorità dell’amministrazione regionale”, spiega Villani, ricordando che il Pd è impegnato in questi giorni nel tour delle stazioni ferroviarie, il giro di ricognizione e indagine durante il quale i consiglieri regionali del Partito democratico incontrano sindaci, pendolari, studenti e lavoratori. “E’ proprio da loro che viene la richiesta di maggiore attenzione: tutte le indicazioni pervenute e i risultati ottenuti verranno tradotti in appositi emendamenti, che saranno presentati a dicembre, in Consiglio regionale, in occasione dell’approvazione della manovra finanziaria”, fa sapere Villani.
COMUNICATO STAMPA del Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia
Milano, 11 novembre 2010




