Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Villani: “Adesso intervenga la regione. Urgente fare pianificazione e programmazione"

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alluvioneGiuseppe Villani, consigliere regionale del Pd, presenta un’interpellanza, firmata assieme al collega Franco Mirabelli, con risposta in commissione sul Canale scolmatore di nord-ovest. E lo fa soprattutto “perché si deve richiamare l’attenzione e l’impegno chiaro e trasparente delle istituzioni su un problema serio che non può essere affrontato e risolto senza questa attenzione – dice Villani –. E senza personalismi e manie di protagonismo”, aggiunge.

 

Da qui la decisione di interessare direttamente il presidente della Giunta regionale e gli assessori competenti, che dovranno fare avere una loro dettagliata risposta in Commissione, chiarendo le questioni sollevate dall’interpellanza.

Villani chiede, infatti se la maggioranza che governa Regione Lombardia non ritenga “urgente affrontare la questione delle esondazioni a Milano, dello scolmatore di nord-ovest e del rispetto dell’ecosistema del fiume Ticino in modo sostenibile, con una pianificazione e programmazione delle opere che non disgiunga la questione delle esondazioni a Milano con la quantità e qualità delle acque che vengono deviate nel fiume Ticino o in altro fiume”.

Ma interpella anche Giunta e assessori sulla necessità di garantire che in tutti gli ambiti tecnico/politici in cui si esaminano, propongono e decidono interventi sullo scolmatore di nord-ovest con immissione di acque inquinate nel Ticino, siano invitati il Parco del Ticino, la Provincia di Pavia e il Comune di Pavia”.

 

Nel documento, che ripercorre brevemente la storia del canale iniziato nel 1954, il consigliere del Pd ribadisce che “la ventilata proposta di raddoppio dello scolmatore di nord-ovest non può essere considerata una soluzione sostenibile, se non assolutamente associata alla questione della quantità e della qualità delle acque che si intendono immettere nel fiume Ticino”. E sullo stesso tenore fa presente che “il raddoppio dello scolmatore, per di più deciso senza sentire gli enti e le amministrazioni pavesi, sta generando grande preoccupazione nei cittadini, nelle associazioni e nelle amministrazioni comunali che vivono il Ticino come elemento fondamentale del proprio territorio”. Un’affermazione che si fa di giorno in giorno più veritiera: è di oggi la notizia che tutti i 17 Comuni del Parco del Ticino si sono espressi contro il progetto del nuovo scolmatore del Seveso.

COMUNICATO STAMPA del Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia

Milano, 10 novembre 2010