Limitare al massimo i disagi nelle ore di punta della mattina sulla tratta ferroviaria Pavia-Codogno e in generale rivedere gli orari nella fascia di uscita degli studenti dalle scuole di Pavia provvedendo o a ritardare di circa 10 minuti il treno 5093 delle 13.42 e, eventualmente, ad aggiungere un bus sostitutivo alcuni minuti più tardi. E’ quanto chiede urgentemente il consigliere regionale del Pd Giuseppe Villani con un’interpellanza alla Giunta regionale.
La linea ferroviaria in questione è infatti una tratta di grande importanza su cui transita un’utenza di pendolari, lavoratori e studenti, troppo spesso penalizzati da disservizi, ritardi o limitata capienza dei treni per insufficienza di carrozze.
“Più di 200 studenti del Basso Pavese utilizzano i treni di questa linea per recarsi a scuola o all’Università – spiega Villani – raffrontando gli orari dei treni con quelli delle scuole si comprende facilmente il disagio di molti studenti fuori sede che spesso si trovano costretti ad una scelta alternativa a quella del treno con conseguenze in termini di traffico e di inquinamento dell’aria. La questione è resa ancora più insostenibile dal prolungamento degli orari scolastici in seguito alla Riforma Gelmini e pensare di risolvere le criticità con una politica di permessi di uscita anticipata per l’intero anno scolastico non ci sembra l’indirizzo da seguire”.
Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia
COMUNICATO STAMPA
Milano, 4 novembre 2010




