Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd, esprime soddisfazione dopo l’approvazione, martedì 5 ottobre 2010, in Consiglio regionale, di un ordine del giorno nato dall’iniziativa del Gruppo democratico e firmato da tutti i capigruppo con cui si impegna la Regione ad approvare provvedimenti per il contrasto alle mafie e per la trasparenza della politica e degli appalti.
“Quando abbiamo chiesto, a luglio, la convocazione di un Consiglio straordinario sull’infiltrazione della criminalità organizzata in Lombardia avevamo in testa questo obiettivo – spiega Villani –: l’approvazione di un documento condiviso da tutte le forze politiche che contenesse l’impegno comune contro le mafie, anche attraverso una legge regionale quadro. È un punto di partenza, non ci accontentiamo, perché ci aspetta un lavoro importante, anche per dare un segnale a chi sta fuori di qui e guarda a quanto succede in quest’Aula.”
Villani, cofirmatario della proposta di legge che già è stata depositata, nel suo intervento ha ringraziato tutti i colleghi consiglieri intervenuti nel dibattito, ricordando che la sera precedente Pavia aveva ospitato lo scrittore antimafia Roberto Saviano: “Ho notato una crescita notevole della partecipazione, dopo i fatti di luglio. Ragazzi, cittadini, amministratori, rappresentanti delle associazioni erano tutti presenti a chiedere una cosa chiara alla politica e alle istituzioni: stare in campo con onestà, cercando di alzare il tono del confronto e del dibattito, di arrivare a soluzioni condivise, non cadendo in situazione strumentali”.
Il consigliere del Pd ha continuato sui fatti accaduti a Pavia: “Abbiamo sottolineato fin dall’inizio la questione giudiziaria, ma senza giustizialismi. Ho sollevato e sostenuto la presenza di una questione politica vera, affrontando il tema in modo aperto, unitario, trasparente. Oggi, finalmente, discutiamo degli strumenti legislativi. L’augurio è che si faccia presto e che si tenga conto di coinvolgere le istituzioni e che la politica svolga la sua funzione aiutando i cittadini a reagire e partecipare. Dal canto nostro, noi abbiamo il dovere di garantire il funzionamento delle istituzioni”.
Villani ha, infine, ribadito la richiesta alla Regione di una scelta chiara sull’Asl di Pavia, sottolineando, in Aula, che “in pochi mesi sono stati tagliati servizi amministrativi e sono stati ridotti i servizi socio assistenziali senza alcuna condivisione con il territorio, con gli amministratori e con gli operatori, in definitiva con gli utenti”. A questo proposito ha invitato la Regione, responsabile delle nomine, “a procedere al più presto al rinnovo dei vertici dando precisi segnali di discontinuità”.
Milano, 5 ottobre 2010




