Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Merck, Villani (PD): dall'incontro in Regione un impegno a lavorare uniti per salvare gli stabilimenti di Lodi, Pavia e Segrate

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lab workUn incontro che ha messo le basi per un'azione comune, così il consigliere regionale del PD Giuseppe Villani ha definito la riunione tenutasi questa mattina in Regione sul caso Merck, alla presenza dell'assessore regionale al lavoro Gianni Rossoni e delle rappresentanze sindacali degli stabilimenti di Lodi, Pavia e Segrate. Villani, che ha partecipato in veste di rappresentante del territorio pavese, ha avuto un ruolo attivo sulla vicenda, avendo partecipato già in agosto a Lodi al presidio dei lavoratori, preoccupati per la decisione della multinazionale di chiudere il sito produttivo di Comazzo, e avendo quindi chiesto che le RSU fossero ascoltate in Regione.

"L'incontro di oggi, in vista di quello che ci sarà a Roma con il governo, è un segno di attenzione da parte della Regione – dichiara Villani -. In quella sede è sorto l'auspicio che i sindacati di Lodi, di Pavia e di Segrate facciano fronte comune insieme anche alle istituzioni regionali per ottenere intanto l'obiettivo minimo di scongiurare la chiusura immediata dello stabilimento di Comazzo, cercando insieme le soluzioni possibili, e per chiedere che si agisca sugli ammortizzatori sociali, anche in modo innovativo, con la riqualificazione dei lavoratori. Inoltre, è giusto che si ottenga una fotografia trasparente della situazione, perché non c'è una motivazione accettabile per la chiusura dello stabilimento lodigiano né perché si possa ipotizzare un intervento successivo anche su quello di Pavia, visto che il settore farmaceutico non è in crisi e i siti produttivi della Merck godono di buona salute, anzi, potrebbero prendere lavoro in più".

In vista del tavolo ministeriale del 23 settembre, che si riunirà a Roma, Villani indica un altro obiettivo uscito dalla riunione di questa mattina: "C'è molto lavoro da fare perché non vengano tagliati i fondi per la ricerca, che sono strategici per il futuro industriale di tutto il Paese. Se pensiamo alla situazione occupazionale pavese e alla grossa sofferenza che attraversa, con l'aumento della cassa integrazione straordinaria che la testimonia, è sempre più chiaro che la ripresa industriale deve essere sostenuta da azioni concrete".

Milano, 17 settembre 2010

 

COMUNICATO STAMPA del Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia