Si temeva il peggio e sembra proprio che il peggio stia arrivando: mi riferisco ai tagli sul trasporto pubblico. Tagli alle corse ed aumento delle tariffe: una bella tenaglia per l’utenza.
La nostra mozione in C.P., che discuteremo domani, obbliga la Giunta provinciale e nello specifico l’Assessore Gandini ad esporre le azioni puntuali intraprese con la Regione e soprattutto quelle che sono state le proposte o meglio le controproposte della Provincia per limitare i danni.
La nostra impressione è che la nostra provincia abbia perso qualche colpo sul tavolo del confronto per i tagli in Regione. Un esempio su tutti: quali sono le proposte avanzate sul tema della interazione tra ferro e gomma, in particolare, se è vero che si vuole intervenire razionalizzando i cosiddetti percorsi paralleli pulman-treno, cosa è stato fatto sulla riforma organizzativa del quadrante sud Lombardia che coinvolge anche le Ferrovie Nord? Treni con diverse cadenze ma con meno fermate? Questo è tutto un argomento rimasto nelle chiuse cartelle dell’assessorato provinciale? oppure qualcuno ci ha dormito su!
Torna di estrema attualità un’altra forte critica mossa alla Giunta in occasione della discussione sul PTVE ( Piano del traffico veicolare esterno), quando abbiamo sollevato la necessità di agganciare questa problematica al PIANO DI MOBILITA’ REGIONALE; se per tempo si fossero sviluppate queste problematiche, allargando il discorso appunto alla mobilità più che non limitandosi al traffico ed alle infrastrutture, ora avremmo delle serie e condivise proposte da portare al tavolo della Regione. La provincia di Lodi nel merito insegna.
Ed ancora cosa ha proposto Pavia sulle tratte principali di: Mortara-Milano, Varzi-Voghera-Milano, Voghera-Piacenza e Mortara-Lodi-Codogno?





