E' di questi giorni la notizia che, per evidenti ed inaccettabili dissidi interni alla giunta provinciale di centrodestra sia saltato il tavolo regionale che doveva portare alla sigla della convenzione tra le parti e quindi dare il via libera alla tanto attesa riconversione di filiera seguente allo smantellamento dello zuccherificio. Se questo è il massimo risultato raggiungibile per il territorio, dopo la nefasta chiusura dell'attività saccarifera lo si prenda senza esitazioni e dopo tanto tempo perso
E' vergognoso lo spettacolo offerto dalla Lega e dal Pdl che sulla testa di tutti , cittadini-operatori del settore- lavoratori dell'ex zuccherificio, si permettono di far saltare un accordo che finalmente mette fina ad una vicenda sempre più insopportabile e contribuisce al rilancio dell'economia di una vasta area.
Giochi di bottega che ormai vanno avanti da parecchio tempo e che bloccano l'attività della giunta e quindi dell'intera Provincia; se questo è il governo del fare e se questa, per dirla alla Poma ,vuole essere la provincia dello star meglio, i risultati dimostrano il contrario.
Non si accampino scuse e motivazioni esterne, in questo caso la responsabilità nasce solo da dissidi, sia interni al Pdl che tra Pdl e Lega.
Nei prossimi giorni il gruppo Pd chiederà la convocazione di un consiglio provinciale straordinario per dibattere sull'argomento , sia per spingere comunque verso una soluzione finale positiva che per denunciare questo inaccettabile immobilismo del centrodestra e piu' in particolare della Lega che sempre più predica bene e razzola male.
Giuseppe Villani - consigliere regionale PD
e Pierangelo Fazzini - capogruppo dei consiglieri provinciali PD
10/7/10





