Apprendiamo che la Regione Lombardia ha appena stanziato 15 milioni di Euro per consentire il collegamento dell’autostrada Broni-Mortara, con Stroppiana in Piemonte.
Si è appena tenuto il 23 gennaio, a Broni, un incontro sull’amianto e la problematica di reperire i fondi per la bonifica della ex Fibronit (15 milioni di euro) , incontro in cui l’assessore regionale Belotti ha più volte insistito sul concetto che “Non ci sono soldi “ e che “I soldi non li troviamo”. Quattro ore in cui l’assessore non ha fatto altro che ripetere questo, per arrivare alla conclusione che l’unica soluzione sarebbe un impianto di inertizzazione; un impianto sperimentale che sarebbe fatto con soldi privati e che darebbe a Broni un guadagno “come contropartita per il peso ambientale dell’impianto”, guadagno con cui dopo fare la bonifica.
Il Partito Democratico di Broni trovava una tale posizione non ammissibile, già prima di sapere del finanziamento per la Broni-Mortara, figuriamoci dopo la notizia che i soldi ci sono.
È inammissibile che a livello regionale non vi sia la volontà politica di spostare risorse da un capitolo di bilancio all’altro, preferendo l’autostrada Broni-Mortara, piuttosto che risolvere il problema dell’amianto ed investire nella ricerca medica sul mesotelioma.
E troviamo altresì la proposta di un impianto di inertizzazione francamente poco rispettosa verso una popolazione che ha il diritto di ricevere le giuste risposte dalle Istituzioni.
Diritto acquisito perché la bonifica dell’ex Fibronit è un’emergenza sanitaria ed ambientale, riconosciuta sia a livello nazionale che regionale, con tanto di impegno di finanziamento firmato nell’anno 2007.
L’assessore Belotti è della Lega, e conosciamo già il pensiero di Braga, responsabile della Lega di Broni, che si è dissociato già in passato da questa proposta; conosciamo anche il parere del consigliere comunale della Lega Bosini, perché durante la riunione di ieri si è dissociato anche lui con vigore. Saremmo a questo punto curiosi di sapere il parere del consigliere comunale della Lega Bernini, che parrebbe anche essere stato l’organizzatore dell’incontro dell’altroieri.
Mentre la Lega di Broni ha evidentemente dei problemi a farsi rispettare in ambito regionale, noi del PD esigiamo il rispetto degli impegni presi e pertanto ci stiamo attivando per far rispettare dalle Istituzioni i diritti dei Bronesi: vogliamo garanzie, per un territorio che ha già pagato molto.
Circolo PD Broni





