Sono apparse in questi giorni sui media locali alcune notizie interessanti e più esattamente una relativa alla verifica ed ai controlli sulla spesa sociale programmata dal Comune, l’altra relativa ad un furto avvenuto alla Farmacia Comunale di Viale Repubblica nella notte tra il 23 e 24 gennaio u.s. e l’altra sulle dichiarazioni del vice Capogruppo in Consiglio Comunale del PDL Taverna sulla Giornata della memoria.
Vorrei, al riguardo, fare alcune considerazioni.
Sulla verifica e sui controlli sulla spesa locale programmata dal Comune
Rispetto alla prima notizia sono rimasto francamente allibito di fronte alle dichiarazioni dell’Assessore al Bilancio. Allibito non perché si vogliono intensificare i controlli sui beneficiari dei contributi economici erogati dal Comune ma per la tempistica proposta per detti controlli; innanzitutto i cittadini Vogheresi onesti si aspettano e pretendono dai propri Amministratori che i controlli vengano esercitati in modo serio ed incisivo tutto l’anno perché i disonesti sono tali tutto l’anno e meritano di essere controllati e smascherati con la dovuta tempestività. Forse che, se non fossimo di fronte ad una persistente crisi economica con i conseguenti tagli ai trasferimenti dallo Stato voluti dal Ministro Tremonti (che lavori attualmente per il bene dell’Italia, quale componente di un Governo assolutamente incapace di fare fronte all’emergenza, avrei qualche fondato dubbio) l’Amministrazione Comunale di Voghera avrebbe continuato con un atteggiamento di controlli superficiale e tollerante nei confronti di coloro che ricevono (se ci sono) contributi economici non dovuti?
Vorrei ricordare che il sottoscritto con il collega Valassi, a nome del Gruppo del Partito Democratico, presentò in data 21.08.2009 un’interpellanza in proposito e che nel Consiglio Comunale del 23.09.2009 fu data una risposta rassicurante nel senso che l’Assessore ai Servizi Sociali di allora affermò che già dal 2005 il Comune di Voghera aveva stipulato allo scopo un protocollo d’intesa con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza per definire una collaborazione nei controlli sui redditi delle persone che beneficiano di contributi economici del Comune, ora l’Assessore Salerno ci informa che ha avuto un primo incontro con il suddetto Comando sempre per definire e programmare questi controlli, mi pare francamente un comportamento paradossale, poco coerente e, mi si permetta, ancora una volta propagandistico.
A questo punto sorge un forte dubbio e cioè
- o si raccontavano storielle allora (al di là dei protocolli d’intesa) non esercitando i dovuti controlli o esercitandoli in modo colpevolmente blando
- o si raccontano storielle adesso per trovare un modo pretestuoso o per tagliare i servizi sociali o per aumentare indiscriminatamente le tasse comunali e le tariffe.
Mi auguro fortemente che la seconda ipotesi non sia nelle intenzioni dell’Assessore al Bilancio, la prima è un’ipotesi certa che le dichiarazioni di intenti dello stesso implicitamente ammettono.
Sul furto avvenuto alla Farmacia Comunale di Viale Repubblica
Sulla seconda notizia una considerazione che lascio alle valutazioni ed ai giudizi dei Vogheresi: in una Città in cui spesso si enfatizzano, da parte della Giunta, gli sforzi e gli obiettivi per una maggiore sicurezza con il posizionamento di telecamere a destra e a manca, mentre tutti i negozi e le farmacie in particolare si sono dotate di tutti gli strumenti (videosorveglianza ed allarme antiintrusione) scopriamo, per un fatto di cronaca, che, invece, in controtendenza con le altre iniziative prese in Città sia dal Comune che dai privati, la Farmacia Comunale oggetto del furto (non sappiamo le altre) è priva di qualsiasi strumentazione al riguardo. Complimenti.
Sulle dichiarazioni del vice Capogruppo in Consiglio Comunale del PDL Taverna sulla Giornata della memoria
Infine due parole sulle affermazioni del Consigliere Comunale PDL Federico Taverna che contesta il diritto delle opposizioni di criticare il Comune di Voghera per la mancata programmazione di inziative per ricordare la Giornata della Memoria considerando l’intervento in Consiglio Comunale una strumentalizzazione: gli ricordo che questa giornata è istituita e formalizzata con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 del Parlamento Italiano con l’obiettivo diconservare nel futuro la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia, italiana ed europea, con la speranza che simili eventi non possano mai più accadere. La Giornata e la sua commemorazione è di tutti gli italiani, non è di destra ne’ di sinistra e le Istituzioni, il Comune in prima linea, non potevano essere assenti.
Roberto Gallotti





