La campagna elettorale per le Provinciali 2011 comincia nel peggiore dei modi: l'Amministrazione Provinciale di Pavia che, di fatto, vuole limitare in maniera pretestuosa l'autonomia degli Enti Locali, ed in particolare quella del Comune di Broni. Alla faccia del Federalismo. Come commentare altrimenti la decisione di chiedere al Tar di sospendere 2 punti del p.g.t. ( due, e non tutto, come erroneamente sostiene qualcuno) per motivi a nostro avviso sbagliati. Come commentare altrimenti quell'affermazione che vedrebbe il Comune di Broni infischiarsene dei pareri della Provincia? Visto oltretutto che l'affermazione è del tutto inesatta, come si può evincere dai verbali delle sedute del Consiglio del Comune di Broni? E visti i tentativi dei Tecnici del Comune di arrivare ad una soluzione tramite il dialogo? Tentativi chiaramente respinti dall'Amministrazione Provinciale.
Come non vedere dietro questo apparentemente inspiegabile comportamento un interesse elettorale da parte degli Assessori Provinciali coinvolti in questa questione?
In attesa del pronunciamento del Tar, rimane l'amarezza per la constatazione che la lotta politica oggi si fa sulla pelle dei cittadini: sì, perché questo vuol dire instillare erroneamente il dubbio che il pgt sia tutto sospeso, questo vuol dire rallentarne l'approvazione. Sulla pelle di quei cittadini che aspettano di poter ristrutturare la loro abitazione, o avviare la propria attività economica.
Il Partito Democratico di Broni è indignato da questo modo di fare politica, lontano dai bisogni delle persone e volto solo al raggiungimento dei propri obiettivi personali.
Claudia Porizio - segretario circolo PD di Broni





