Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Zucchi: ecco il testo dell'interrogazione a Maroni su Borgarello

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Zucchi presenta un'interrogazione al Ministro Maroni sul caso di Borgarello che troverete a piè di pagina.

«Vorrei sapere se il commissario prefettizio ha agito nei limiti del suo ruolo»

«È stato approvato ieri, definitivamente il progetto del centro commerciale di Borgarello, con il voto favorevole della Regione e del Commissario prefettizio, e con il voto contrario della Provincia.

Io non so se tutte le procedure siano state rispettate, mi auguro di sì. So però che – per esempio – il Parco del Ticino aveva chiesto di esprimere il suo parere nella conferenza dei servizi e gli era stato risposto di sì. Ma gli sono state concesse solo 48 ore per farlo e all'incontro di oggi non ha potuto partecipare. Credo che sia un segnale molto grave.

E poi, ed è su questo che sto per presentare un'interrogazione al Ministro dell'Interno Maroni, mi chiedo quale sia stato il ruolo del Commissario prefettizio in questa vicenda e se sia stato coerente con il mandato e le funzioni che gli sono attribuite.

Ricordo che il dottor Basilicata è stato chiamato come commissario da un consiglio comunale che oggi non c'è più. Ed ha il compito di garantire l'ordinaria amministrazione fino a nuove elezioni.

Invece vota a favore di un progetto gigantesco, che per di più ha subìto delle variazioni rispetto a quello originario, quello che fu approvato dal consiglio comunale che lui rappresenta e che oggi, lo ripeto, non esiste più. È chiaro che siamo di fronte ad un'anomalia evidentissima. Su questo vorrei sapere il parere del Ministro.

Ma anche su un'altra cosa chiederò un parere. Stiamo parlando di un Comune che è stato interessato da vicende legate alla 'ndrangheta: senza voler fare alcuna correlazione, mi chiedo però se non ci debba essere maggiore prudenza nell'approvare un progetto da 110 milioni di euro, così discusso, con il parere contrario della Provincia, che dovrebbe essere invece il parere più autorevole ed ascoltato. A me pare un'assurdità.

Infine, una nota politica: ma che peso ha la Lega in Lombardia? I più autorevoli rappresentanti del partito si sono detti contrari senza indugi al progetto, eppure la loro maggioranza al Pirellone lo ha approvato. Non conta proprio nulla in quel consesso la Lega? Oppure applica anche nella nostra provincia una politica che gli sta portando consensi: rottura e protesta nei territori e poi seguendo invece la linea di governo nei luoghi dove si decide».

On. Angelo Zucchi – Partito Democratico

 

ZUCCHI: ECCO IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE A MARONI SU BORGARELLO

 

 

Interrogazione a risposta in commissione

Al Ministro dell'Interno

 

Per sapere – premesso che

Nel luglio 2010 il consiglio comunale di Borgarello (PV) adottava un piano urbanistico attuativo per la realizzazione di un centro commerciale: 217 mila metri quadrati di superficie, 50 mila dei quali edificati e per un costo globale di circa 110 milioni di euro.

Della realizzazione di un centro commerciale delle dimensioni sopraesposte si parlava in provincia di Pavia e nel comune di Borgarello da più di dieci anni e solo la  sostanziale contrarietà al progetto del territorio aveva impedito che si addivenisse ad una risposta positiva in tutti questi anni

Come Ella sa, il sindaco del Comune di Borgarello (PV), Giovanni Valdes è stato arrestato in data 21 ottobre 2010, con l'accusa di turbativa d'asta, in relazione a fatti connessi con indagini sulla criminalità organizzata; tale indagine, svolta dalla procura di Milano, ha interessato in modo pesante la provincia di Pavia, ipotizzando una presenza della ‘ndrangheta piuttosto significativa, con diramazioni nelle istituzioni.

In seguito il sindaco di Borgarello si è dimesso, ma la procedura amministrativa per la realizzazione del centro commerciale ha proseguito il suo cammino anche dopo che nel Comune si è insediato il commissario prefettizio; nella conferenza dei servizi dello scorso 24 gennaio, il progetto del centro commerciale è stato assentito dalla regione Lombardia e dal comune di Borgarello, ma ha ricevuto il netto parere contrario della provincia di Pavia.

In particolare il voto contrario della provincia di Pavia espresso con forza dal Presidente Poma è stato espresso a seguito di un consiglio provinciale tenutosi il 21 gennaio nel quale, all’unanimità, è stata approvata una mozione che invitava la provincia ad esprimersi contrariamente.

Come risulta evidente dalla cronologia che Le ho brevemente riassunto un progetto di così ampia portata, ma, per anni, avversato dal territorio, si trova ora, nella delicata fase della sua possibile approvazione, affidata alla decisione di un’istituzione priva della legittimazione che deriva dal voto popolare; Le chiedo se anch’Ella non ritenga che una decisione di tale portata economica e politica, ambientale e sociale, non sia in contrasto con i compiti e le funzioni che la legge assegna ai commissari prefettizio, cioè la gestione amministrativa ordinaria.

Le chiedo se, anche a Suo giudizio e data la peculiarità della situazione del comune in oggetto, non sarebbe stato preferibile attendere l’elezione di un nuovo Sindaco e di un nuovo consiglio comunale.

Le chiedo e se e in che modo intenda intervenire per verificare il corretto comportamento del commissario prefettizio e quali eventuali iniziative intende porre in essere per tutelare la volontà di un territorio espressa in modo unanime dall’amministrazione provinciale.

ON. ZUCCHI

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