Non so se sto scrivendo queste righe come medico, segretario cittadino del Pd di Pavia o semplicemente cittadino, forse questo non importa. Prima lo stupore e poi la rabbia sono veramente tante quando leggo che uno o più medici saranno denunciati dalla questura di Milano per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina perché hanno portato assistenza all’egiziano irregolare che si era sentito male durante la protesta alla ex Carlo Erba a Milano sulla torre in via Imbonati, per causa delle sue gravi condizioni di salute, per averlo fatto ricoverare al San Carlo e averlo curato.
Se questo è il risultato dell’assurdo reato di immigrazione clandestina, non ci sto. Il nostro Paese da tempo sta scivolando verso una situazione non più accettabile di imbarbarimento sociale e civile soprattutto grazie a quelle forze politiche, come la Lega Nord, che strumentalizzano la paura della gente e la cavalcano fino al punto da rendere per legge vietato assistere un ammalato.
Un medico di fronte ad una persona che soffre non si può tirare indietro è contro la deontologia medica e la morale. Io avrei fatto lo stesso, avrei assistito in tutti i modi quell’egiziano. Quindi denuciate anche me!
Antonio Ricci





