Da un anno a questa parte la Magistratura stava indagando sui materiali usati come combustibili nell'impianto della Riso Scotti a bivio Vela. L'impianto era nato per la produzione di energia elettrica (potenza 5 Mw) e calore attraverso la combustione di lolla di riso, cippato di legno e altre biomasse. Dopo alcuni anni, in virtù di successive innovazioni normative e di specifiche autorizzazioni, l’impianto ha iniziato ad utilizzare, come combustibili, anche rifiuti di variegata natura, assimilabili, a norma di legge, alle fonti rinnovabili (per ulteriori 10,6 MW)
Il 28 ottobre scorso chiedemmo conto con una instant question alla Giunta dell'ipotesi di un nuovo impianto da 1 Mw nella stessa area, ancora per bruciare lolla, cippato e biomasse. La nostra considerazione fu molto semplice: perché un altro impianto a fianco di uno che già dovrebbe bruciare gli stessi materiali? Il dubbio era legittimo. Il progetto del nuovo impianto, peraltro, è al momento sospeso.
La risposta sembra purtroppo emergere dall'inchiesta. Se tutto sarà accertato in questi termini, un colpo pesantissimo per la società e, ovviamente, anche per Pavia e per uno dei prodotti-icona della città e del territorio. Ma non solo: quali controlli sulle emissioni sono stati fatti? quali conseguenze ha avuto l'incenerimento di materiali diversi dalle biomasse sull'aria che respiriamo?
Il PD di Pavia a questo punto chiede impegni precisi al Sindaco Cattaneo:
- convocare Arpa e Asl e chiedere la collaborazione del San Matteo e della Maugeri per la valutazione immediata delle conseguenze sulla salute incenerimento dei materiali trattati nell'impianto;
- creare una commissione permanente di controllo;
- rendere accessibile sul sito del Comune un collegamento in tempo reale con il controllo emissioni effettuato in continuo sul camino della centrale;
- vigilare sul rispetto dei codici CER;
- nel frattempo, applicare una moratoria su tutti gli eventuali nuovi progetti di impianti di produzione energetica sul territorio comunale.
Per il Partito Democratico – Gruppo Consiliare Pavia
Massimo Depaoli





