"La prima cosa che mi sento di esprimere è un certo disagio per il fatto che ci troviamo a dover discutere di un' ordinanza senza che sia accessibile un qualsiasi testo scritto su cui confrontarsi: l'unica fonte di informazione è un' intervista del Sindaco di poche righe. In compenso leggo sulla Provincia di venerdì che il Sindaco ha incontrato i commercianti per discutere del tema, dal momento che ha ancora la delega al commercio (a proposito, nominare il nuovo assessore?). Questo vuol dire che questa Giunta ha già assimilato alla perfezione uno dei peggiori metodi della destra: si fa l'annuncio sui giornali per il grande pubblico, ma poi i contenuti concreti dei provvedimenti si decidono nelle segrete stanze. Ecco, io vorrei che il Sindaco organizzasse un incontro sul tema anche con i giovani di questa città, sai mai che potrebbero dargli qualche idea migliore di questa.
Sul punto, io penso che se esiste (ed esiste) un problema di abbandono di rifiuti in Piazza del Duomo, il modo meno indicato per risolverlo sia un divieto calato dall'alto. In particolare, in attesa di saperne di più su quelli che saranno i contenuti di questo divieto, voglio stare a quanto dichiara il Sindaco, testualmente "Nel caso qualcuno fosse già in possesso di una bottiglia, sarebbe consentito circolare solo all'interno degli spazi a ciò preposti, cioè i bar e i dehors". Ciò vuol dire che se io acquisto una bottiglia di birra dai ragazzi che vendono il kebab e decido di sorseggiarla facendo due passi per la città sono passibile di multa, anche se ho tutta l'intenzione di gettarla? E quindi se voglio una birra sono costretto a entrare in un bar e a pagarla il doppio? E se fosse questo, chi darebbe la caccia a questi pericolosi sorseggiatori di birra che si aggirerebbero per la città? Non scherziamo. Mettiamo per una volta da parte la demagogia. Il Sindaco, prima di emettere strampalate ordinanze, ci dia retta: si aumentino, nelle sere in cui si sa perfettamente che c'è movimento giovanile i contenitori per la raccolta differenziata del vetro, anche a tempo (quelli che poi la mattina seguente si rimuovono). Sono convinto che questo risolverebbe la gran parte del problema. Scommettiamo?"
Giacomo Galazzo





