Partito Democratico Federazione di Pavia

 

Il PD Voghera chiede la rimozione della targa al Castello

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Al Signor    Sindaco del Comune di Voghera

Al Signor    Presidente del Consiglio Comunale di Voghera

 

OGGETTO: richiesta di convocazione del Consiglio Comunale

 

I sottoscritti Consiglieri Comunali

VISTO

  • l’art. 12 dello Statuto Comunale del Comune di Voghera
  • l’art. 6 del Regolamento per il funzionamento e l’organizzazione del Consiglio Comunale

CONSIDERATO CHE

  • nei giorni scorsi, a seguito di autorizzazione rilasciata dall’ex Sindaco Torriani dopo parere favorevole della Giunta Comunale, è stata apposta una targa a lato del Castello Visconteo in  memoria di alcuni ex militanti fascisti
  • si ritiene opportuno ridiscutere e rivedere, quale nuova Amministrazione, quanto sopra indicato

CHIEDONO

che sia convocato il Consiglio Comunale  per trattare il seguente Ordine del Giorno:

 

Premesso

 

che ogni scelta della politica non può prescindere dai giudizi della storia e che la storia ha condannato il nazifascismo, esperienza ideologica e di governo che ha funestato l’Europa e precipitato l’umanità intera nel baratro del secondo conflitto mondiale;

che la sconfitta di quell’infame modello ha visto l’affermazione dei valori di pace, giustizia, democrazia e cooperazione internazionale, incarnati dalle Nazioni alleatesi per contrastarlo e dai movimenti di liberazione nazionale, come quello realizzatosi in Italia attraverso la Lotta partigiana e l’azione del CLN;

evidenziato

che presso il Castello visconteo della città è stata apposta una targa in memoria di sei esponenti di formazioni armate della RSI – Brigata nera, GNR, Sichereits – fucilati nel maggio 1945, tra i quali si annovera il comandante locale della Brigata nera, partecipe delle azioni di rastrellamento nel vogherese e nella zona Oltrepo;

ricordato

che i locali del Castello visconteo nel corso della II guerra mondiale ed in particolare nel periodo che va dall’8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 vennero utilizzati quale luogo di detenzione per numerosi antifascisti, partigiani, patrioti, cittadini ebrei, vogheresi e oltre padani;

che le formazioni militari della Repubblica Sociale Italiana quali Brigata nera e GNR agirono nella provincia di Pavia e nell’Oltrepo pavese,  anche con il famigerato reparto antipartigiano della Sichereits, al servizio dell’occupante tedesco, in funzione essenzialmente di repressione antipartigiana e di “guerra ai civili”, rendendosi responsabili di rastrellamenti, torture, fucilazioni, incendi di interi paesi, stragi di persone inermi, sacerdoti, deportazione di cittadini italiani antifascisti e di fede ebraica nei campi di concentramento e sterminio tedeschi;

che il legittimo governo italiano, il 13 ottobre 1943, aveva dichiarato guerra alla Germania e che quindi la militanza nella RSI si configurava come un vero e proprio tradimento della Patria ;

che in nessuna città o Paese europeo, occupato dai nazisti, sono previste targhe/lapidi/riconoscimenti pubblici per chi ha combattuto a sostegno dei cosiddetti  governi collaborazionisti;

che il 25 Aprile di ogni anno la Repubblica ed il popolo italiano  celebrano la Festa della Liberazione per ricordare ed onorare  tutti coloro che scelsero  di combattere per liberare la Patria dall’occupante tedesco e contrastare il progetto nazifascista - nella Resistenza, nei campi d’internamento militare, nelle file delle ricostituite forze armate che operarono al fianco degli Alleati, nei lager nazisti - e che con il loro sacrificio hanno consentito all’Italia di riconquistare la libertà e la democrazia e di riscattare la propria dignità di paese civile ;

ritiene

che la targa apposta sia un tentativo evidente di equiparare le parti in lotta nel nostro Paese dopo l’8 settembre 1943, confondendo carnefici e vittime/oppressori e combattenti per la libertà, oltre che oltraggioso nei confronti delle uomini e delle donne che, si schierarono contro il nazifascismo;

chiede pertanto

all’Amministrazione Comunale di Voghera di esprimersi nel ricordo delle vittime, popolazione civile, partigiani e patrioti, e delle distruzioni provocate dai feroci rastrellamenti nazifascisti nelle nostre zone;

impegna

l’Amministrazione di cui sopra a revocare l’autorizzazione e conseguente  rimozione della targa in parola  ed a  sviluppare iniziative di carattere storico e culturale in particolare nelle scuole e tra le nuove generazioni, per estendere e consolidare la conoscenza e l’affermazione dei principi dell’Antifascismo e della Resistenza, che stanno alla base della nostra Costituzione repubblicana.

 

Voghera, 07.10.2010

 

I CONSIGLIERI  COMUNALI

GAROFOLI ENZO
GALLOTTI ROBERTO
MARFI ANTONIO
TASSISTO SANDRA
RUBICONTO FRANCESCO
POLLI PIERLUIGI
BARBIERI ANGELO
TAVERNA MAURO
VALASSI FAFASANOTTI SERGIO

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