Parlare di disonestà, di malaffare, di malavita insomma, dopo i recenti fatti di Pavia ed i pesantissimi sospetti che gravano in questi giorni sulle questioni giudiziarie legate agli appalti in Valle Staffora è addirittura limitativo.
Assistiamo ad una orrenda gazzarra di voci, accuse, coltellate all’interno del PDL e più in generale nel centro destra che, se non fosse preoccupante per quel che è stato scoperto o ipotizzato dalle indagini, sarebbe grottesco ed al limite del ridicolo.
Vediamo personaggi che hanno vissuto alti e bassi nella politica degli ultimi decenni, che hanno attraversato con disinvoltura la prima e la seconda repubblica, ormai pronti a sbarcare nella terza repubblica, quella del furto sistematico e totale della cosa pubblica.
La guerra all’interno del centro destra non ha niente di politico, mira solo a controllare le leve del potere che vogliono dire appalti e quindi soldi, soldi per tutti coloro che appartengono al “giro” giusto.
E in questa guerra non si fanno prigionieri, si spara alzo zero contro chi non appartiene alla tua gang.
Dove sono finite le richieste di commissione antimafia che la Lega vogherese ha sbandierato dopo gli arresti di luglio, tranne poi non presentarsi in Consiglio Comunale a sostenerle?
Mi sembra urgente porre la questione di un serio controllo sugli appalti, anche a Voghera (che sembra sfiorata da questo uragano).
Solleveremo la questione in Consiglio Comunale.
Enzo Garofoli





