Alcuni Consiglieri Comunali del PDL pare abbiano inviato (come da articolo apparso sulla Provincia pavese) una lettera al Sindaco Barbieri esprimendo preoccupazione in quanto l'Assemblea dei Soci di ASM non sarebbe stata chiamata ad esprimere indirizzi sui nuovi assetti.
Anche il Partito Democratico è preoccupato di quanto sta accadendo: siamo preoccupati per ASM, il suo futuro, per la situazione di sostanziale stallo, per il teatrino del centro-destra che non può che danneggiare le scelte strategiche della Società che, già in sofferenza nell'esercizio dell'anno 2009 (salvata a livello di risultato finale solo dalla nota quota UNA TANTUM pagata da ACEA ELECTRABEL), rischia di terminare l'anno 2010 con una pesante perdita di esercizio; questa perdita non è preventivabile visto che il piano industriale è ai più sconosciuto, in primis ai Consiglieri Comunali (rappresentanti eletti dell'Istituzione Comune, azionista di maggioranza della Società).
Ciò fa parte delle tante cose "oscure" di ASM, amministrata da tre legislature da forze di centro destra. Il Partito Democratico è preoccupato perché questa
è il frutto di lotte sotterranee di potere, interne ai partiti di maggioranza di centro-destra che governano la nostra città e volte (in questo caso) a garantirsi la nomina di un Direttore Generale, non secondo principi di maggiore capacità, esperienza e competenze professionali, ma attraverso Circolo di Voghera
esclusive logiche lottizzatorie di appartenenza ad una parte politica (o ad una frazione di essa).
In questa situazione si allungano i tempi per la nomina del Direttore Generale e non viene oltretutto dato corso all'UNBUNDLING, cioè a quell'obbligo di legge secondo cui il Consiglio di Amministrazione deve nominare un Gestore Indipendente, cui deve essere affidata la gestione dell'attività di distribuzione dell'energia elettrica e del gas; ciò a garanzia e tutela della effettiva libera concorrenza di mercato che dovrebbe portare maggiori benefici tariffati ai cittadini.
La norma relativa all'UNBUNDLING aveva "costretto" il Consiglio Comunale all'approvazione di un nuovo Statuto dell'Azienda; tramite lo stesso provvedimento la maggioranza aveva effettuato il blitz di sostituire la figura dell'Amministratore Delegato con quella del Direttore Generale, sottomesso di fatto alla esclusiva volontà della maggioranza stessa.
Il Partito Democratico ritiene perciò che questi "maneggi", questa empasse del centro-destra, non possano che danneggiare il presente ed il futuro prossimo di ASM e, in ultima analisi, i cittadini vogheresi che pagano le bollette.
Pertanto non possiamo che auspicare e chiedere con forza una rapida e trasparente soluzione di queste problematiche.
La ricerca del Direttore Generale deve avvenire secondo chiari criteri, predefiniti e concordati all'interno dell'Assemblea dei Soci, di cui deve essere
investito il Consiglio Comunale. A nostro giudizio dovranno essere privilegiate la competenza, l'esperienza e la professionalità dei candidati e non il benevolo assenso di un gruppo politico, di una lobby o, peggio, di qualche discusso potentato locale.
Inoltre chiediamo con forza, per il futuro, maggior trasparenza negli atti; questo deve anche consentire, nei tempi dovuti, a tutti i Consiglieri Comunali di prendere ufficialmente visione dei Bilanci di ASM (comprese le partecipate come Voghera Energia e Voghera vendita e servizi).
Ciò a tutt'oggi non è avvenuto.
Roberto Gallotti
Capogruppo PD nel Consiglio Comunale di Voghera





