Gli ultimi avvenimenti giudiziari riguardanti il nostro territorio confermano la già più volte ribadita presenza di un pericolosissimo legame tra gli ambienti della malavita organizzata e numerosi esponenti e sostenitori del centro destra.
L’obiettivo, interpretando i provvedimenti della magistratura e leggendo nei documenti pubblicati dalla stampa, era costruire un centro di potere per controllare tutte le attività della provincia di Pavia, fondato principalmente su un asse tra Pavia e gli “oltrepadani”.
Tutto questo sistema stava per realizzarsi, o forse si è anche in parte realizzato.
Le scorse elezioni hanno segnato un punto di svolta a questo riguardo.
Veniamo a sapere di Comuni “ceduti” da un potentato all’altro, di “teste” offerte in cambio di alleanze elettorali e finanziarie.
La situazione impone a tutti i democratici di tenere alta la guardia e, a coloro che sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle indagini, le immediate dimissioni dai loro incarichi.
Ora, assistiamo al fatto che una forza di governo (locale e nazionale), la Lega, chiede a gran voce l’istituzione di una Commissione Consiliare Antimafia. Viene spontaneo chiedersi, alla luce del fatto che nessuna notizia di reato è stata ancora pubblicata su Voghera, quali siano le informazioni o i sospetti che consigliano la Lega Vogherese ad una presa di posizione di questo tipo.
Se hanno sospetti, informazioni o certezze le rendano pubbliche, oppure le esprimano alla Procura della Repubblica. Altrimenti, questo rischia di essere l’ennesimo atteggiamento propagandistico che vede la Lega nei gangli più profondi del potere, con un atteggiamento da forza di opposizione. Così è francamente troppo comodo.
Intendiamoci bene: il Partito Democratico è favorevole all’istituzione della Commissione, se la stessa avrà anche competenze di inchiesta su vicende non troppo chiare avvenute a Voghera.
Vengono alla mente, ad esempio, le vicende legate alla gestione delle cave nei territori circostanti la nostra città. Lo stesso ministro Maroni, peraltro, ha chiesto di vigilare su questo tipo di insediamenti, a rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata; per cui la Lega non dovrebbe aver nulla da eccepire...
E poi, a chi verrà affidata la Presidenza di questa Commissione “di garanzia”? Assisteremo al solito teatrino che prevede il controllo assoluto della maggioranza su questa (come su tutte le altre) commissione?
Noi chiediamo a gran forza che in questo caso la Presidenza venga affidata all’opposizione, o comunque a persona di specchiata e condivisa competenza e prestigio.
Parallelamente a questa situazione, il centro destra sembra voler inaugurare una stagione di provvedimenti punitivi ed intimidatori nei confronti di coloro che intendono ostacolare lo sciagurato disegno politico in fase di attuazione nel nostro Paese.
Il Partito Democratico di Voghera ha analizzato attentamente tutti gli aspetti, e le varie prese di posizione che si sono susseguite, relativi al trasferimento del Consigliere Rubiconto dalla sua attuale sede di lavoro (Scuola media Plana) a quella dell’IPSIA di Pavia, assumendo una posizione scevra da valutazioni di carattere personale.
Considerata l’indispensabile premessa che siamo di fronte ad un provvedimento probabilmente illegittimo, in quanto in netto contrasto con quanto disposto da una legge dello Stato (Dlgs 267/2000 e successive modificazioni – Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali - art. 78 punto 6) riteniamo di dover esprimere quanto segue:
• Estrema preoccupazione per le posizioni espresse dalla Lega Nord (ma questo non fa più notizia, conosciamo il loro “doppio binario” Romano e Locale) ma soprattutto dal Sindaco Barbieri che, quale massima figura Istituzionale del Comune di Voghera (al di là dei comprensibili deteriorati rapporti personali con il Consigliere Rubiconto) avrebbe dovuto, a nostro parere, esprimere una posizione più obiettiva a tutela di un cittadino nei confronti del quale è stata violata una chiara disposizione di legge, alimentando nell’immaginario collettivo la convinzione dell’avvenuta assunzione di un provvedimento non motivato e di carattere essenzialmente politico e punitivo.
• Altrettanta preoccupazione esprimiamo per quanto riguarda la gestione presente della locale Scuola Media Plana cui verrebbe tolto un Dirigente competente e capace senza, al momento, copertura del ruolo con le immaginabili conseguenze per l’anno scolastico 2010-2011. Pertanto riteniamo inopportuno ed immotivato il provvedimento assunto nei confronti del Consigliere Rubiconto ed esprimeremo questa nostra contrarietà alle autorità Istituzionali competenti.





