Il Segretario della Lega vogherese, nonché Presidente di ASM, Filippo Musti non perde occasione per cercare polemica con tutti, nel chiaro intento di smarcare il proprio partito dal PDL a fini elettorali; unità nella diversità, si direbbe …
L’ultima trovata è quella di polemizzare, in un articolo di ieri, col capogruppo del PD sostenendo che Roberto Gallotti non sa cosa dice quando parla di Cavo Lagozzo.
A parte la maleducazione dei modi, a cui siamo abituati visto le abitudini dei leader nazionali della Lega, ci tengo a dire che Gallotti e tutti noi sappiamo benissimo di cosa stiamo parlando, su questo e su altri argomenti.
Parliamo di un provvedimento vergognosamente elettorale (quello del cavo Lagozzo) dopo che per quasi 15 anni la Lega (insieme ai suoi amici) ha ignorato il problema; d’altronde, la copertura di una fogna ha meno visibilità dei marciapiedi o delle rotatorie (anche se brutte e mal fatte).
Parliamo inoltre del problema Echovit di Medassino, che vede la maggioranza vogherese sbandare paurosamente, senza aver il coraggio di prendere una posizione univoca a favore o contro tale pericoloso insediamento.
Fa bene Musti a rivendicare il fatto che tutte le ASM della Provincia sono in mano alla Lega; ciò farà capire a tutti, spero anche agli elettori, quale sia il loro vero disegno: prendersi tutte le leve del “potere”, alla faccia del partito di popolo e di Roma Ladrona!
Una volta però conquistato il “potere” bisognerebbe avere la voglia e la volontà di risolvere questioni come la raccolta differenziata dei rifiuti (sulla quale hanno affossato le nostre proposte) e - perché no? – trovare un accordo col personale di ASM scongiurando uno sciopero che paralizzerebbe la città.
Sempre che ci sia tempo di pensarci, col ballottaggio che incombe e la paura che una sconfitta in Provincia provochi effetti a valanga sulla maggioranza vogherese, tanto ampia quanto malridotta.




