Condivido pienamente questo odg sui temi ambientali e gli interventi del Capogruppo Gaffuri e degli altri consiglieri del mio Gruppo sia per quanto riguarda la valutazione generale sia per i singoli aspetti che delineano le priorità del nostro impegno e al tempo stesso mettono in evidenza le debolezze delle proposte contenute nella manovra. Faccio anch’io solo un accenno, ad esempio, ai temi economici ed occupazionali, alla questione della casa, dei trasporti e delle viabilità. Ritengo inoltre che non si tenga sufficientemente conto della manovra finanziaria in atto a livello parlamentare che, come sappiamo, si ripercuote pesantemente oltre che sugli enti locali, sulle regioni.
Al riguardo, occorre considerare che alcuni interventi finanziari sono rimodulati per il 2011 ed il 2012 e, di conseguenza, non abbiamo neppure la certezza che nelle successive postazioni di bilancio essi siano riconfermati. Esiste il concreto rischio che questa situazione caratterizzata da un forte indeterminatezza, possa ulteriormente peggiorare.
Peraltro è possibile che lo stesso piano di sviluppo in discussione possa risentirne in modo serio. Ma entrando nel merito, vorrei evidenziare che, a mio avviso, non esiste una adeguata attenzione verso i problemi ambientali nel loro complesso soprattutto per la ridotta volontà di mettere mano alle regole di funzionamento di una serie di azioni territoriali, programmate sia dai privati sia dagli enti locali.
Va da sé che in questo quadro si rischia di perdere importanti opportunità che pure potrebbero esserci mettendo mano a graduali interventi di carattere strutturale in grado di valorizzare le vocazioni dei territori in chiave moderna. Proprio partendo dai territori e puntando sull’innovazione, la ricerca, la green economy.
In particolar modo, l’ordine del giorno che abbiamo presentato vuole impegnare la Giunta a lavorare per tenere in grande considerazione interventi che riteniamo veramente prioritari:
1. Sulla qualità dell’aria;
tema fortemente presente non solo in Lombardia, ma in tutta la Pianura Padana;
2. Sul risanamento dell’acqua,
rendendo fiumi e laghi di nuovo balneabili ed usufruibili; mettendo così in moto azioni economiche e di sviluppo turistico;
3. Sul dissesto idrogeologico.
Frane, smottamenti, fenomeni alluvionali, che devono essere affrontati in una logica di prevenzione, di programmazione, sviluppando una vera politica di difesa del territorio;
4. Delle bonifiche delle aree inquinate;
riprendendo le deliberazioni della Commissione Speciale costituita nella passata legislatura.
Il tema è quello di operare con efficienza, efficacia, grande trasparenza; pensando ad adeguati strumenti come ad esempio la riapertura di una Commissione di inchiesta e come il potenziamento dei mezzi e del personale degli enti di controllo.
27/07/2010 Intervento di Giuseppe Villani primo firmatario dell’Odg sull’ambiente presentato in Consiglio Regionale della Lombardia




