
La Provincia di Pavia diventa "capofila" di "Po di Lombardia" il più grande sistema turistico italiano, che comprende quattro province (Cremona, Lodi e Mantova oltre a Pavia) e un milione e quattrocentomila abitanti, distribuiti in 436 Comuni su una superficie di 7.857 chilometri quadrati.
L'Assessore Emanuela Marchiafava è stata nominata Presidente della governance di sistema per il biennio 2012-2013.
Le linee di intervento previste dal programma di sviluppo del Sistema turistico riguardano progetti infrastrutturali per l’innalzamento della qualità dell’offerta (piano degli attracchi, piano relativo allo sviluppo della rete ciclabile, etc.) e iniziative di promozione (destinate a consolidare ed incrementare le presenze italiane e straniere);
L’azione del Sistema si è sviluppata principalmente intorno alla direttrice che rappresenta l’elemento caratterizzante e specifico dell’offerta turistica “Po di Lombardia”: lo sviluppo sostenibile da realizzare attraverso la fruibilità slow del territorio. Ma oltre alla valorizzazione del territorio, il Sistema turistico si occupa anche di altri aspetti, come la partecipazione di progetti a bandi e la presenza all’interno di manifestazioni
Per il 2012, il sistema si dedicherà alla promozione del turismo religioso, dell’enogastronomia, e dei percorsi legati all’arte e alla cultura, tutti settori compresi nel cosiddetto "turismo lento" legato anche ai percorsi in bicicletta (nelle quattro province ci sono 1.000 chilometri di piste ciclabili) e alla navigabilità fluviale. Una parte importante è quella relativa al turismo scolastico: consultando la mappa georeferenziata pubblicata su podilombardia.it è possibile trovare tutte le fattorie didattiche presenti sul territorio.
L’obiettivo è, naturalmente, quello di agganciare sempre di più lo sviluppo economico allo sfruttamento delle risorse paesaggistiche e culturali per un turismo e uno sviluppo economico dei territori che siano entrambi "sostenibili" e non residuali rispetto ad altre ipotesi di sviluppo.
Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.podilombardia.it/




