Sono tempi duri per i trasporti pubblici.
Però, in provincia di Pavia, cerchiamo di fare del nostro meglio per gestire in maniera soddisfacente, nonostante le drastiche riduzioni di fondi, quella porzione di trasporto che è di nostra competenza, cioè il trasporto pubblico locale su gomma.
E cerchiamo di progettare, d’intesa con le società appaltatrici, ipotesi di miglioramento, che integrino il servizio e che vengano incontro ad esigenze specifiche di alcune aree particolarmente isolate o di cittadini che, per ragioni d’età o di salute, incontrino una qualche difficoltà.
Il servizio “Flexibus”, un marchio progettato dalla società di gestione individuata dalla Provincia di Pavia, Arfea, rappresenta un’utilissima forma di integrazione del servizio e risponde alla logica di una sorta di “autobus a chiamata”, che l’utente può prenotare in talune fasce orari o in particolari stagioni dell’anno, per esempio d’estate, quando le esigenze di mobilità spesso cambiano forma rispetto a quelle consuete dei mesi più freddi.
La sperimentazione del servizio Flexibus, attivo presso l’area della Comunità Montana dell’Oltrepo, ha dato risultati interessanti.
“Oggi l’Assessorato alla mobilità e ai trasporti della Provincia di Pavia, dichiara l’Assessore delegato Michele Bozzano, sta effettuando un monitoraggio di questa esperienza che offre spunti utili in ordine alla soluzione di alcune criticità.
Ci piacerebbe farla crescere, questa esperienza, e vogliamo unire i nostri sforzi a quelli dei Comuni, delle Aziende di Trasporto e della Comunità Montana, per creare o sviluppare eventuali strategie a beneficio dell’area montana.
Ci stiamo impegnando per riuscirci.
Alla prossima.
Michele Bozzano




