Spiace dover usare nella fattispecie certi termini ma purtroppo questa è la realtà. Perché non siamo e non vogliamo essere quelli del senno di poi o del tanto peggio tanto meglio, dal momento che questa Provincia soffre palesemente di un male profondo o meglio di un ritardo ormai inaccettabile nel saper mantenere sicure ed in efficienza le proprie strutture viabilistiche: dalle semplici strade ai ponti. Mancanza di soldi, mancata prevenzione? La realtà è sotto gli occhi di tutti.
E’ assodato che a questa amministrazione provinciale manca la capacità di programmare, di prevedere su tanti settori strategici: dai rifiuti, all’energia, alla mobilità ed ovviamente alla viabilità.
La dimostrazione è che, dopo anni di attesa, erano stanziati dalla Regione 8 milioni di euro per intervenire sul ponte in questione, ma è di poco tempo fa la notizia che il finanziamento viene tagliato e neanche rinviato. Allora una proposta per il consiglio provinciale convocato per il 25 Novembre: da subito si taglino, a favore del ponte, altri interventi non urgenti e previsti sul piano delle opere pubbliche.
Tutti sanno da tempo quanto sia necessario intervenire su questo ponte, tanto importante per la viabilità nord-sud della provincia ma questa volta il diavolo ci ha messo la coda.
Purtroppo siamo anche convinti che le dichiarazioni di Poma di una chiusura di due mesi con una spesa per intervenire su di un unico pilone con 500 mila euro siano da prendere con le molle, poiché davanti al netto cedimento di un sostegno non è minimamente pensabile che gli altri non debbano essere controllati e verificati con tutto quanto ne consegue. A leggere i giornali sembra quasi che la Provincia sia pure brava nell’individuare gli interventi necessari, brava nel gestire un’emergenza annunciata, mentre invece c’è da piangere e non basta; si pensi alle pesanti ricadute sull’economia e sulla quotidianità di chi viaggia per lavoro o per altre necessità, su tutto ovviamente il traffico pesante e le ripercussioni sulle aree di Cava,di Belgioioso e di Gerola.
Il quadro che da tempo dipingiamo sulla disastrosa gestione del territorio da parte delle giunte di centrodestra trova purtroppo nel ponte della Becca una puntuale conferma.
Pierangelo Fazzini, capogruppo Pd in Provincia di Pavia
Alan Ferrari segretario provinciale Pd
Giuseppe Villani, consigliere regionale




