L’assessore alla Sanità Luciano Bresciani ha risposto oggi in Commissione all’interrogazione del Pd sugli interventi di edilizia sanitaria previsti dal V e dal VI Accordo quadro sui quali non c’è, all’oggi, totale certezza di realizzazione.
Bresciani ha ammesso, in particolare, per quanto riguarda il VI Accordo quadro i cui fondi sono stati messi a disposizione dalla Finanziaria 2007, che non risulta alcuna conferma di attivazione di alcun procedimento, essendo l’accordo ancora al vaglio del Ministero dell’Economia e della Finanza.
“Anche per quanto concerne il V Accordo tuttavia, – attacca il consigliere del Pd Giuseppe Villani – non ci soddisfa e non ci tranquillizza la riposta dell’assessore poiché il finanziamento non è all’oggi deliberato dato che non è stato recepito dalle casse regionali. Non ci risulta che su questi interventi siano state fatte le procedure per l’avvio dei lavori. Temiamo che possano essere sospesi anche questi a causa della mannaia della Finanziaria. A nostro avviso la voce di Regione Lombardia verso il Governo dovrebbe essere ben più forte e perentoria per vedere tutelati gli interessi del sistema sanitario lombardo e la sicurezza delle strutture ospedaliere pubbliche”.
A Pavia, in particolare rischiano di rimanere solo sulla carta i progetti del nuovo plesso oncologico del San Matteo, la ristrutturazione del reparto della pediatria destinato all’oncoematologia pediatrica, l’adeguamento strutturale ed impiantistico dei padiglioni 27 Forlanini e 29 Ortopedia, la riconversione del padiglione 18 Ex cucina da destinarsi alla Biobanca e al centro di Aferesi. Non ci sono certezze poi per le risorse destinate alla realizzazione della nuova sede unificata dell’Azienda Sanitaria Locale e Azienda Ospedaliera che dovrebbe sorgere in zona Cravino e per la messa a norma di alcuni padiglioni dell’ospedale di Voghera e quello di Vigevano.
Milano, 12 ottobre 2010
Comunicato Stampa de gruppo PD in Regione
" Interventi di edilizia sanitaria : VILLANI(PD): “REGIONE LOMBARDIA FACCIA SENTIRE PIU’ FORTE LA SUA VOCE AL GOVERNO PER VEDERE TUTELATI GLI INTERESSI DEL SUO SISTEMA SANITARIO”"




