A meno di fatti straordinari Regione Lombardia perderà i finanziamenti attribuiti ma non ancora impegnati destinati agli interventi di edilizia sanitaria che sarebbero indispensabili a rinnovare un patrimonio edilizio vecchio, che richiede urgenti miglioramenti, oltre alla messa a norma dello stesso dal punto di vista della sicurezza.
L’ultima manovra finanziaria di Tremonti infatti prevede il definanziamento delle leggi di spesa non impegnate negli ultimi tre anni e allo stato attuale questo comporta la rinuncia, da parte della Lombardia, a €588.756.305 euro che non risultano appunto impegnati.
“Abbiamo presentato una interrogazione con risposta in commissione – dichiara il consigliere del Pd Giuseppe Villani - perché l’Assessore alla Sanità relazioni in merito alla perdita di questi finanziamenti, avvenuta non per il taglio dei fondi da parte della Finanziaria ma per il mancato impegno di spesa di Regione Lombardia. Il danno per la nostra provincia è enorme – prosegue Villani – poiché, se non interverranno altre modifiche, si perderanno circa 85 milioni di euro che erano destinati a fondo perduto proprio per i nostri ospedali. Rischiano di rimanere solo sulla carta i progetti del nuovo plesso oncologico del San Matteo, di cui proprio in questi giorni ha parlato il Presidente Moneta, la ristrutturazione del reparto della pediatria destinato all’oncoematologia pediatrica, l’adeguamento strutturale ed impiantistico dei padiglioni 27 Forlanini e 29 Ortopedia, la riconversione del padiglione 18 Ex cucina da destinarsi alla Biobanca e al centro di Aferesi. Non ci sono certezze poi per le risorse destinate alla realizzazione della nuova sede unificata dell’Azienda Sanitaria Locale e Azienda Ospedaliera che dovrebbe sorgere in zona Cravino e per la messa a norma di alcuni padiglioni dell’ospedale di Voghera e quello di Vigevano.”
Milano 16 settembre 2010
COMUNICATO STAMPA del Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia




