La Direzione Generale della ASL di Pavia ha deciso, a partire dal prossimo 26 luglio, di chiudere definitivamente i suoi uffici amministrativi a Stradella spostando tutto il personale ed i relativi servizi a Broni. Fino ad oggi negli uffici di Stradella venivano garantite una serie di prestazioni (come ad esempio la scelta e revoca del medico di base e del pediatra di libera scelta, l’autorizzazione e fornitura dei presidi ed ausili per varie tipologie di malati, le certificazioni di esenzione al pagamento del ticket e le altre certificazioni di sanità pubblica) che rappresentavano un servizio fondamentale per i cittadini di questo territorio, in particolare per i più fragili, gli anziani o i malati cronici.
“Non c’è stata alcuna concertazione con il territorio – attacca il consigliere del Pd Giuseppe Villani - il Comune di Stradella, pur di mantenere sul proprio territorio un servizio fondamentale ha messo addirittura a disposizione per quello scopo alcuni locali di proprietà comunale a costo zero. Pertanto la Regione cerchi di rivedere la razionalizzazione di questo servizio senza che questa razionalizzazione gravi in maniera insostenibile sui cittadini”.
Il consigliere del Pd ha presentato a questo proposito un’interpellanza urgente per chiedere all’Assessore di prevedere una rotazione a giorni alterni tra gli uffici di Stradella, Santa Maria della Versa e Broni, così da garantire almeno il mantenimento sul territorio di quei servizi che fino ad oggi venivano erogati senza obbligare i pazienti ad un trasferimento che in molti casi risulta difficoltoso.
Milano, 23 luglio 2010
Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia
COMUNICATO STAMPA




